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Nutrizione  »  Bambini
Pubblicato il 16-06-2009
Micronutrizione e gravidanza

La micronutrizione è una nuova disciplina delle scienze della nutrizione che si interessa alla nutrizione a livello cellulare e al suo impatto sulle funzioni cerebrali, metaboliche, riproduttive, fisiche e psichiche. Studia l’influenza della nutrizione sull’espressione dei geni e quindi sul nostro modo d’essere e la nostra salute.

Ogni cellula è generata, cresce, si sviluppa, si ripara, svolge la sua funzione, si moltiplica e muore grazie ai nutrimenti che noi forniamo con l’alimentazione. La nutrizione influisce sul nostro aspetto, le nostre azioni, i nostri sentimenti.

I micronutrienti non forniscono energia, ma sono comunque indispensabili per la vita: si tratta di vitamine, minerali, oligoelementi, acidi grassi e aminoacidi.

I campi d’azione della micronutrizione sono molteplici: in primo luogo la nutrizione preventiva, che oltre alla sua importanza nell’aiutare  a vivere bene ed invecchiare bene, aiuta a ridurre il rischio di sviluppare malattie degenerative. L’impatto della nutrizione sulla salute si svolge durante tutta la vita ed in particolare durante periodi importanti nel divenire dell’uomo. Per questo motivo la qualità della nostra dieta riveste un ruolo importantissimo per l’organismo, fin dalla gestazione.

Conoscere le conseguenze degli squilibri tra apporti e  bisogni in micronutrimenti è essenziale per evitare numerose patologie della madre e del bambino. La micronutrizione permette quindi di preparare la donna e l’uomo alla concezione, prevenire le malformazioni nei bambini, ridurre i rischi di aborto, di ipertensione e toxiemia gravidica, distacco placentare, anemia, diabete gestazionale, contrazioni premature, anomalie del termine.

Le donne, spesso, giungono al momento della concezione con un’alimentazione squilibrata e carente, e con un aumento dei bisogni micronutrizionali provocato dallo stress, dall'assunzione di anticoncezionali, da le altre gravidanze. La concezione è un momento in cui lo stato nutrizionale è particolarmente importante, in quanto l’embrione, nei primi stadi è nutrito unicamente dalle cellule della mucosa uterina tramite un meccanismo di osmosi.
La gravidanza influenza il metabolismo di tutti i nutrimenti e vi è una modificazione della loro utilizzazione. Questi cambiamenti metabolici dipendono dall’alimentazione prima della gravidanza, dalle determinanti genetiche della mole del feto e dallo stile di vita della mamma.
Durante la gravidanza i bisogni nutrizionali aumentano a causa dello sviluppo del feto e della costituzione delle sue riserve micronutrizionali, a causa della formazione di nuovi tessuti come la placenta ed il liquido amniotico, a causa dell’espansione dell’utero, delle ghiandole mammarie e della massa sanguigna e per alcune modificazioni del metabolismo.

Il feto nell’utero possiede un tratto intestinale sterile, la colonizzazione da parte di batteri è un fenomeno rapido che inizia con il parto e dipende principalmente da fattori ambientali e dal tipo di parto. I bambini nati con il cesareo, ad esempio, non sono colonizzati dagli stessi batteri presenti in chi nasce per via naturale, dove sono i batteri della vagina e del perineo della mamma che colonizzano l’intestino del bambino.  I bambini nati con il cesareo sono colonizzati dai batteri della sala parto, batteri completamente estranei alla flora normale. In questi casi è importante ricorrere all’uso dei probiotici. Sarà poi l’allattamento al seno a modulare la flora intestinale del neonato, che esercita effetti importantissimi sulla mucosa intestinale e sulla maturazione del sistema immunitario del bambino.

Il funzionamento del sistema digestivo dipende da un rapporto armonioso tra i tre elementi che lo costituiscono, in una sorta di ecosistema intestinale: il sistema immunitario che si trova nello spessore della parete intestinale, la mucosa e la flora intestinale. L’intestino è la pietra miliare della salute ed anche per questo il neonato è dipendente dalla salute della mamma. 

Gli apporti nutrizionali ricevuti prima e durante la gravidanza e nel periodo post-natale condizionano lo stato di salute del bambino; alcuni avvenimenti della vita intrauterina vengono memorizzati dal feto e forgeranno la sua personalità d’adulto.
La fertilità  e lo sviluppo  del feto sono estremamente dipendenti da un buon ambiente nutrizionale. E’infatti dalla qualità dell’ovulo e dello spermatozoo e dall’ambiente nutrizionale che dipende la qualità delle cellule che costituiscono l’embrione. E’ dalla salute fisica, emozionale ed affettiva dei genitori che dipende  la salute e lo sviluppo armonioso del bambino. La fase fetale della vita umana è il periodo di massima vulnerabilità e adattabilità ai fattori ambientali.

Dr. Donatella Negro


Un seminario "approccio micronutrizionale alla gravidanza ed all’allattamento" dedicato alle ostetriche è in programma all’Oasi Galbusera Bianca (www.galbuserabianca.com), in Brianza, il 19-20 settembre 2009. Info Diana Yedid Tel. 02 32960123/3498716978; Dr. Donatella Negro Tel. 3477747432 /0033 6 63 20 65 26          info@drdonatellanegro.com

 

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