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Misteri  »  Sciamanesimo
Pubblicato il 15-07-2003
Trance sciamanica

Lo sciamanesimo usa la trance come strumento di contatto e comunicazione con l'essenza stessa della vita, per ampliare la consapevolezza alla percezione degli aspetti più sottili, normalmente silenziosi alla mente razionale.
"Ciò che vediamo e sperimentiamo è solo un riflesso diretto di ciò che pensiamo o crediamo sia l'unica realtà". In verità lo scopo della vita di ogni individuo dovrebbe essere quello di andare oltre questa realtà, oltre i suoi limiti e illusioni e scoprire che l'Essenza vera di chi noi siamo è pura Energia, in continuo movimento e trasformazione.

Questa Energia ha consapevolezza e questa consapevolezza è puro Amore. Essa è eterna, infinita, totalmente espansiva ed inclusiva di ogni forma ed aspetto dell'Esistenza.
Una delle caratteristiche dello sciamanesimo è proprio quella di poter percepire e vivere la realtà sia in stato ordinario che straordinario di coscienza - meglio conosciuto come Trance sciamanica - che contrariamente a quanto si crede, può essere considerato più uno stato di ispirazione ed estasi che una "perdita di sé".

In tale stato si vede e si sente ciò che è considerato invisibile, percependo con maggiore intensità ciò che è oltre il conosciuto, attraverso l'acutizzazione dei cinque sensi, il risveglio di quelli più sottili ed il contatto con le forze (spiriti) della natura. In pratica "vedere" può essere definito come avere la visione, usare l'occhio interiore, non l'essere in stato di allucinazione; infatti possiamo rispondere in ogni momento delle nostre azioni e ritornare consapevolmente alla realtà presente.

La trance non è una forma di fuga dalla vita quotidiana, bensì la consapevolezza di una realtà molto più vasta che ci permette di comprendere con più sensibilità, accettazione e compassione gli eventi attuali della nostra vita.

Trasmettere l'insegnamento della trance vuol dire creare un ponte per accedere a diversi tipi di percezione ed intuizione, vuol dire condurre le persone a conoscere altri piani di se stessi, riconoscere che noi siamo molto di più di questo corpo, cultura, educazione e credo che ci sono stati trasmessi e che quindi possiamo quindi espandere maggiormente i nostri potenziali e raggiungere stati di consapevolezza più elevata.

Anatta Agiman

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