Investimenti sostenibili

Il Fondo verde per il clima sblocca 910 milioni di euro per 19 progetti

Procede (anche se molto a rilento) il lavoro del Fondo verde per il clima, che sostiene i paesi in via di sviluppo nel contrasto ai cambiamenti climatici.

Domenica 21 ottobre i membri del Fondo verde per il clima dell’Onu hanno approvato i finanziamenti per altri 19 progetti per il contrasto ai cambiamenti climatici nei paesi in via di sviluppo. Il valore complessivo di questa nuova tranche è pari a 1,04 miliardi di dollari (910 milioni di euro) che a loro volta mobiliteranno altri 4,2 miliardi di cofinanziamento (3,68 miliardi di euro).

Quali progetti sono stati finanziati (e quali no)

Mitigazione dei cambiamenti climatici e tecnologie low-carbon (cioè con un’impronta ecologica ridotta): queste le due grandi aree a cui appartengono i progetti selezionati.

In nove isole dell’arcipelago di Tonga, in Polinesia, si costruiranno impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica nazionale con una potenza di picco di 1,25 megawatt, in partenership con la Banca asiatica per lo sviluppo.

Leggi anche: Cambiamenti climatici, la siccità stringerà la sua morsa intorno agli stati isola

Nella repubblica del Kirghizistan si lavorerà per la sicurezza alimentare, messa a repentaglio da un clima impazzito che già negli ultimi anni si è manifestato sotto forma di intense nevicate, frane e anomalie nelle precipitazioni.

Alcuni osservatori hanno storto il naso di fronte alla decisione di finanziare l’autorità nazionale per il gas e il petrolio del Bahrein, che vuole mettere a punto nuovi sistemi di gestione e depurazione delle acque. Paradossale – secondo alcune ong consultate dal Guardian – il fatto che, invece di promuovere la transizione verso le rinnovabili, si paghi per riparare i danni delle fossili.

Niente da fare invece per il primo progetto sottoposto dalla Cina, che chiedeva 100 milioni di dollari per le energie pulite, i trasporti pubblici e altri progetti green nello Shandong. Si tratta della provincia che ha in assoluto il più alto consumo di energia, fornita prevalentemente dal carbone. Dopo alcune contestazioni condivise anche dal Giappone, hanno posto il veto soltanto gli Stati Uniti; cosa che ha fatto sospettare che il motivo fosse soprattutto la rivalità tra le prime due potenze economiche mondiali, inasprita dalla presidenza di Donald Trump.

Donald Trump bilancio
Donald Trump considera la Cina come il principale responsabile delle difficoltà economiche degli Usa. Secondo molti osservatori, è a questa rivalità tra Usa e Cina che bisogna ricondurre il veto posto al progetto presentato per il Fondo verde per il clima © Mark Wilson/Getty Images

Cos’è il Fondo verde per il clima e a che punto è

La storia del Fondo verde per il clima è parecchio travagliata. Questo strumento multilaterale di investimento è stato ufficialmente istituito dal 2010, con l’obiettivo di permettere ai paesi in via di sviluppo di ridurre le emissioni e contrastare i cambiamenti climatici. Nel 2015 le economie avanzate avevano promesso di mobilitare 100 miliardi di dollari l’anno fino al 2020; e il Fondo doveva essere proprio uno degli strumenti principali.

Per il momento, questo obiettivo ambizioso sembra ancora distante. Per salvare il salvabile, poco prima di lasciare la Casa Bianca Barack Obama aveva sbloccato 500 milioni sui 3 miliardi promessi dagli Usa. Il suo successore Donald Trump, però, ha ritirato gli Usa dall’Accordo di Parigi e ha imposto lo stop a tutti i finanziamenti, bollandoli come costi inutili. Tant’è che Michael Bloomberg, in aperta polemica con questa linea, ad aprile ha staccato di tasca sua un assegno da 4,5 milioni di dollari per le Nazioni Unite, per rispettare gli impegni presi dal suo paese.

Ad oggi, il Fondo verde per il clima ha investito in tutto 4,6 miliardi di dollari (poco più di 4 miliardi di euro) per 93 progetti. Nel 2018 si è assistito a una rapida accelerazione, con 42 progetti approvati in dieci mesi, ma la strada sembra ancora in salita. Questo sarà senza dubbio uno dei temi caldi della Cop 24 che si terrà a dicembre a Katowice, in Polonia.  

 

Foto in apertura © Asantha Abeysooriya / Unsplash

Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

L'autenticità di questa notizia è certificata in blockchain. Scopri di più
Articoli correlati