Foresta Carpaneta

Nella foresta Carpaneta sono stati effettuati interventi di riforestazione e conservazione per una superficie di 50.000 metri quadrati e compensate emissioni per 54.650 kg di CO2.

Lo scopo è realizzare nuovi boschi nelle pianure della regione più industrializzata d’Italia. La foresta Carpaneta si estende sul settore centro-orientale della provincia di Mantova che fa parte dell’azienda sperimentale agroforestale Carpaneta, patrimonio regionale destinato a essere sede di un polo d’eccellenza per le filiere zootecnica, lattiero-casearia ed agroenergetica. Accanto a una marcata finalità naturalistica si concilia l’esigenza di una valorizzazione degli aspetti didattici.

Flora e fauna
Si tratta di un bosco misto costituito da molte specie arboree che fino a qualche secolo fa ricoprivano quasi completamente la pianura padana. La quercia farnia e il carpino bianco, insieme all’olmo campestre, al frassino meridionale e al pioppo sia bianco che nero rappresentano le specie più diffuse, mentre l’acero campestre, l’ontano nero, il ciliegio selvatico chiudono il cerchio.

Tutte le querce provengono da semi raccolti in quindici località del bacino padano-veneto allo scopo di ricomporre il patrimonio genetico della quercia farnia dopo un progressivo disboscamento. Una volta matura la foresta Carpaneta svolgerà la funzione biogenetica di popolamento da seme fornendo materiale ad ampia variabilità genetica.