Pubblicato il 16-05-2012

Adotta una pianta!

Un polmone verde per far respirare Milano. Il 5 aprile nei pressi del Naviglio Grande sono state messe a dimora 700 piante, rigorosamente endemiche.

“Arrivato dove desiderava, cominciò a piantare la sua asta di ferro in terra. Faceva così un buco nel quale depositava una ghianda, dopo di che turava di nuovo il buco. Piantava querce. Gli domandai se quella terra gli apparteneva. Mi rispose di no. Sapeva di chi era? Non lo sapeva. Supponeva che fosse una terra comunale, o forse proprietà di gente che non se ne curava? Non gli interessava conoscerne i proprietari. Piantò così le cento ghiande con estrema cura.[...] Ne aveva piantate centomila. Di centomila, ne erano spuntati ventimila. Di quei ventimila, contava di perderne ancora la metà, a causa dei roditori o di tutto quel che c’è di imprevedibile nei disegni della Provvidenza. Restavano diecimila querce che sarebbero cresciute in quel posto dove prima non c’era nulla.” “L’uomo che piantava gli alberi”, di Jean Giono

Il 5 aprile è partita la riqualificazione di un angolo storico della città di Milano: l’Alzaia Naviglio Grande. 700 piante sono già state messe a dimora su una striscia di terreno lunga un chilometro. Un piccolo polmone verde costituito da arbusti autoctoni di biancospino, ligustro, prugnolo, rosa canina, viburno. Alcuni di questi hanno la particolarità di avere anche un nome proprio: quello dei neonati che ne hanno ispirato la piantumazione! Grazie all’adesione di CHEP Italia al progetto Bimbi verdi di LifeGate, infatti, ogni nuovo nato dai dipendenti dell’azienda è stato accolto con una pianta di benvenuto che porta il suo nome. Un bel regalo per il territorio e per tutti i cittadini ma anche un modo per CHEP di perseguire il proprio piano aziendale di riduzione della CO2.

Un esempio virtuoso, che può essere replicato in molti modi: perché non dare a una nuova pianta il nome della persona che amiamo, quello di un caro amico o del nostro cucciolo di casa? Le piante, proprio come emerge dall’emozionante libro di Giono, sono una primaria fonte di vita e una grande ricchezza per tutti, come i bambini, come l’amore che lega le persone…

Puoi aderire personalmente all’iniziativa adottando una pianta e dedicandola a chi vuoi, ma puoi fare di più: parlane nell’azienda in cui lavori, invitandola ad adottare una pianta per ogni nuovo nato. CHEP Italia ha aderito per prima, ma c’è posto per tante altre piante! Sulla stessa scia dell’impegno di CHEP tu e la tua azienda potreste davvero creare un grande polmone verde a Milano. Dal respiro a forma di cuore.

Per aderire e per informazioni: impattozero@lifegate.it

Altre notizie

ViviBici, più pedali più ti ricarichi (lo smartphone)

Enpa e Friskies insieme per raccogliere 1 milione di pasti

Da eBay a Kindle, le 10 app più “verdi” secondo Wsp

Servizi e Progetti

Questa pagina descrive cos'è e come funziona il progetto Impatto Zero® di LifeGate. Il primo in Italia che ha concretizzato il Protocollo di Kyoto.

Il progetto Impatto Zero®

Questa pagina descrive cos'è e come funziona il progetto Impatto Zero® di LifeGate. Il primo in Italia che ha concretizzato il Protocollo di Kyoto.

Altri temi in questa categoria

Iscriviti subito alla newsletter settimanale!

Commenti