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ALIMENTAZIONE | Biologico, equo
Adesso parliamo bio

Il nostro mondo è imperfetto, ma possiamo comprenderne la realtà e i difetti. La trasformazione dei nostri pensieri porta qualità alle nostre azioni e a ciò che ci circonda. Capire per curare e per guarire. L'agricoltura biologica è un'occasione.


L'8 e 9 febbraio si svolge a Milano la prima Assemblea Nazionale dei produttori Biologici "Adesso parlo Bio. Biologico, la parola ai produttori".

Molta strada si è fatta dal 1972 quando in Italia venne fondata la Federazione Internazionale dell'Agricoltura Biologica che raccoglieva i pionieri di questo metodo di coltivazione. Allora non esistevano normative nazionali e internazionali, solo nel 1991 un Regolamento Comunitario sviluppò delle norme e dei sistemi di controllo certificati.

Negli anni, la consapevolezza ambientale è cresciuta e l'agricoltura biologica si è diffusa notevolmente. Sono molte le iniziative e le imprese che hanno adottato comportamenti e strategie ambientali nell'ambito dei sistemi produttivi. Oggi il nostro paese è al quinto posto nel mondo per produzione biologiche. E la spesa bio è diventata una buona abitudine per molti italiani.

Diverse ricerche, in Italia e all'estero, dimostrano che i prodotti provenienti da agricoltura biologica sono nutrizionalmente ricchi e offrono vantaggi ambientali anche rispetto ai parametri del Protocollo di Kyoto. Un campo agricolo lavorato a biologico consente risparmi di energia dal 48,7% al 67,3 rispetto a uno trattato con fertilizzanti sintetici e fitofarmaci. Inoltre, l'agricoltura biologica sostiene la salvaguardia della biodiversità e le colture si adattano più facilmente ai cambiamenti climatici in atto.

Queste giornate di dibattito ci hanno dato l'entusiasmo per realizzare uno speciale sul bio nel quale abbiamo raccolto spunti e autorevoli testimonianze. 

Giulia Maria Mozzoni Crespi, Presidente onorario del FAI e dell'Associazione per l'agricoltura biodinamica
"C'è una grande sinergia tra biologico e tutela del paesaggio: il biologico conserva la biodiversità, che mantiene sana la terra attraverso tanti generi di piante, di insetti, di animali. L'agricoltura biologica è estremamente importante sia per la terra, sia per l'ambiente, sia per l'individuo."
Ascolta l'intervista integrale


Roberto Pinton, segretario di Assobio ed esperto divulgatore sui temi del bio
 Acquacoltura, vino biologico e il nuovo logo: "Il  nuovo marchio è obbligatorio dal luglio 2010, ma almeno per un altro anno potremo trovare due marchi, quello vecchio e quello nuovo, per prodotti con le medesime caratteristiche"
Ascolta l'intervista integrale


Prodotti biologici? Sì, grazie
In aumento in tutte le regioni del Belpaese i consumi alimentari di prodotti biologici: tra i fattori che ne hanno determinato la crescita, troviamo la fiducia da parte degli acquirenti e il basso impatto ambientale degli stessi prodotti.

Lo scandalo dei mangimi tedeschi alla diossina (molto simile a quello analogo dei polli e dei prosciutti belga del 1998) ha determinato un'impennata della richiesta di prodotti bio in Germania. Vediamo perché.

Ecco la nuova etichetta del bio
Vantaggi. Il logo appare più evidente, si staglia maggiormente e con chiarezza su ogni sfondo. La sua scelta è avvenuta nell'ambito di un contest europeo. Svantaggi. Non è molto appealing, non richiama alcunché di alimentare o di appetitoso: le foglie verdi tipicamente non sono edibili. La tonalità di verde scelta è troppo acida.

Occhio all'etichetta. Come cambia il regolamento del bio
Dal 2010 i prodotti possono chiamarsi “biologici” mentre il regolamento precedente imponeva che si indicasse “da agricoltura biologica”. Ma soprattutto non si possono più usare dizioni equivoche come "ecofragole" o "biofragole"... se non sono bio.

 
Cos'è l'agricoltura biologica
L'agricoltura biologica è un metodo di coltivazione che esclude l'utilizzo di sostanze chimiche di sintesi e utilizza tecniche naturali per la crescita e la protezione delle piante.

...Io sto col bio! Agricoltura biologica e convenzionale a confronto
Comparando, uno per uno, gli elementi base dei due metodi di coltivazione, è molto più facile comprendere quanto e perché l'agricoltura biologica conviene per la salute e l'ambiente.

Bio è meglio! Parola di ricercatori
La frutta biologica ha una maggiore qualità nutrizionale rispetto alla frutta da agricoltura convenzionale. Lo affermano tre studi tedeschi.

Il biologico è costoso?
Prodotti curati e che esigono molta manodopera: il prezzo del bio è sicuramente più alto del convenzionale, ma risulta più conveniente se si considerano i costi dei danni provocati all'ambiente dall'uso della chimica in agricoltura.


8/2/2011



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