
Sana ritorna in un clima internazionale e l'occhio puntato verso il Mediterraneo, verso l’apertura dell’area di libero scambio, ormai imminente. L’eliminazione di quote e dazi vedrà una circolazione veloce di merci e servizi, aprirà opportunità interessanti ponendo l’attenzione anche sui nodi da sciogliere e le questioni da risolvere. Se ne parlerà nel convegno in programma venerdì 10 mentre una delegazione di buyers provenienti dai paesi di quest’area sarà al lavoro per quattro giorni in fiera.
Il bio esce di casa (e con tutte le carte in regola) è il tema del “cuore mostra” e il titolo del convegno che illustrerà le nuove opportunità offerte dall’opzione biologica al settore della ristorazione. Agli aspetti normativi, si affiancheranno interventi sugli aspetti organizzativi, sulle complessità gestionali e sull’importanza degli aspetti nutrizionali dell’opzione biologica. Nel quadriportico, cuore della manifestazione, verrà allestita un’area dimostrativa di ristorazione bio: un bio-bar con la funzione di “ristorazione veloce”, un bio-ristorante e uno spazio incontri/workshop.
Il biologico italiano. Scelte degli operatori, bisogni, aspettative e desideri dei consumatori (giovedì 9 ore 10,30, Sala Notturno) è invece l’evento di apertura che presenta, per la prima volta congiuntamente, i dati quantitativi e qualitativi del biologico italiano: quelli dell’Osservatorio sui consumi SANA-GPF (al quarto anno di attività) ideato da Giampaolo Fabris e le rilevazioni del Sinab - Sistema d’informazione nazionale sull’agricoltura biologica del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Il primo ha rilevato gli orientamenti dei consumatori sulla percezione della qualità della vita, la conoscenza e l’utilizzo di prodotti naturali per la salute e la bellezza, l’importanza dell’alimentazione per la salute, gli atteggiamenti nei confronti del biologico, i consumi sostenibili, i valori comuni e le diversità all’interno dell’area del Mediterraneo, mentre il secondo propone i dati sul numero di aziende biologiche di produzione e trasformazione, le superfici, l’orientamento colturale con un dettaglio regionale, oltre alle attività d’importazione. La lettura combinata delle rilevazioni fornisce la fedele fotografia di un fenomeno che può così essere analizzato con un occhio d’insieme.
Nella grande vetrina dell’area Salute e Benessere le erbe officinali sono protagoniste di un benessere nuovo. Rimedi naturali, integratori, prodotti di bellezza conoscono un momento di grande popolarità. E’ un mercato che sta crescendo, che si sta dando nuove regole e che mette al centro la qualità. Convegni e workshop approfondiranno alcune questioni cruciali oggi sul tappeto: i costi della non qualità nella filiera erboristica, i rimedi vegetali in zootecnia, la regolamentazione dell’impiego delle piante officinali, l’erborista come nuova figura professionale in Europa. Dopo il successo della passata edizione torna Spazio Officinale, un’area rigorosamente riservata agli operatori, dove le trattative commerciali saranno integrate da momenti di studio e approfondimento.
SanaKids, alla terza edizione, è lo sguardo di Sana al futuro. E’ il mondo dalla parte dei bambini. Prodotti e progetti racconteranno l’impegno verso l’infanzia e l’attenzione verso l’ambiente.
Il settore Abitare proporrà mobili, oggetti e soluzioni frutto della ricerca messa in campo dall’ecodesign lungo tutto il ciclo di vita del prodotto: scelta dei materiali, ottimizzazione della produzione e della distribuzione, riduzione del consumo energetico e semplificazione dei processi di smaltimento. Si mantiene viva l’attenzione verso la comunicazione.
Con Sana Off, infine, il buon vivere fa il suo ingresso ufficiale in città coinvolgendo storici quartieri, piazze, bar, ristoranti, librerie, erboristerie.
Buon cibo, incontri, mostre, laboratori, mercatini, musica e teatro per scoprire le eccellenze alimentari del territorio, imparare a prendersi cura di sé e vivere al “naturale”.
Tutte le info su www.sana.it
Comunicato stampa
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