
Noci: studi recenti hanno attribuito a questi frutti la capacità di tener pulite le arterie e difenderle dall'assalto dei grassi. Esperti del policlinico di Barcellona hanno dimostrato che mangiare otto noci dopo i pasti protegge le arterie dai danni dei cosiddetti grassi “cattivi”. I ricercatori hanno esaminato ventiquattro persone la metà delle quali con livelli di colesterolo moderatamente elevati. Dopo aver somministrato ai volontari due pasti a base di formaggio grasso e salumi a distanza di una settimana l'uno dall'altro, hanno fornito cinque cucchiaini di olio d'oliva dopo il primo pasto e otto noci (
Nocciole: dotate di preziosa vitamina E (la vitamina della giovinezza), sono un'ottima fonte di fitosteroli (sostanze che proteggono dalle malattie cardiovascolari) e consumate regolarmente abbassano i livelli di colesterolo LDL e i trigliceridi nel sangue. Al momento dell’acquisto, le nocciole con guscio vanno scelte pesanti e piene; in commercio si trovano anche sgusciate e confezionate sottovuoto, pronte per uno spuntino veloce. Le prime si conservano per circa un mese in luogo asciutto, lontano dalla luce; le secondo vanno riposte in frigo dove si conservano per alcuni mesi. La nocciola è un frutto grasso ed energetico, molto digeribile. Contiene vitamina A, B1, PP, C, calcio, fosforo, ferro, magnesio, proteine e molta fibra. Possono essere mangiarne grossolanamente e cosparse sulla macedonia di frutta o sull’insalata.
Mandorle: meno grasse di noci e nocciole, sono anche i meno calorici tra i semi oleosi europei. Prive di vitamina A, le mandorle contengono vitamina B1, B2, PP. Sono un'ottima fonte di magnesio e vitamina E, ma sono anche ricche di calcio e fosforo, fibre, ferro, potassio, zinco e proteine. Le mandorle contengono un enzima che facilita la digestione dei cereali. Sono mineralizzanti, energetiche, equilibranti del sistema nervoso. La dose giornaliera consigliata è di venti mandorle. Al momento dell’acquisto sarebbe meglio preferire quelle con guscio, conservate in recipienti chiusi e che non emanino un odore rancido. Gli acidi grassi delle mandorle infatti, possono irrancidire facilmente a contatto con l’aria, la luce e il calore. In commercio si trovano anche senza guscio in confezioni sigillate pronte all’uso.
Arachidi: ricche di proteine e di grassi sono molto energetiche. Hanno un indice glicemico basso, il che le rende adatte ai diabetici. Dopo la raccolta vengono fatte seccare e poi tostate, una pratica comune che serve a evitare il rischio di muffe pericolose. Alla versione sgusciata e salata in superficie è da preferire quella con guscio, meno calorica e priva di sodio aggiunto. Quando si acquistano le arachidi è bene fare attenzione più alla qualità che al prezzo, verificando che i baccelli siano integri e croccanti; all’interno non devono essere scure o ricoperte da una polvere grigia. Le arachidi contengono vitamine del gruppo B, calcio, fosforo, potassio, ferro, zinco, magnesio, fibre.
Pistacchi: Ricostituenti, tonici del sistema nervoso, antianemici e utili nella crescita, sono consigliati nell’alimentazione dei bambini. In commercio si trovano essiccati al naturale o salati, con o senza guscio. Meglio preferire quelli al naturale (poveri di sodio), con il guscio integro e dal colore brillante. Sono ricchi di proteine, grassi , ferro, calcio, fosforo, magnesio, potassio, vitamina B1. I grassi contenuti nei pistacchi sono al 90% monoinsaturi, adatti a ridurre la colesterolemia e contenere il rischio di malattie cardiache. Si conservano, anche a lungo, in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
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