
Ponte alle Grazie, Milano 2008
Perché non pensare di coltivare un proprio orto?
Mancanza di spazio? Non vale!
Che sia un piccolo spazio, o un bel fazzoletto di terra. Che sia una coltivazione in vaso, per mancanza di spazio. L’occasione di dedicarci alle nostre piante esiste. Sempre.
Coltivare il nostro orto richiederà certamente uno sforzo e un impegno economico. Ma pensiamo a quanto grande potrà essere la soddisfazione e la bellezza della vita naturale! Sarà davvero bello vedere crescere le nostre pianticelle. Osservarne i cambiamenti.
Solo così avremo la garanzia di freschezza e genuinità di quello che mangiamo. E in più, mangeremo i nostri prodotti solo quando saranno effettivamente maturi. Solo quando la natura avrà deciso che sono pronti per essere mangiati.
Non subiremo più la logica del grande mercato, dove frutta e verdura vengono colte ancora non completamente mature. Mangeremo la frutta e la verdura di stagione. Riscopriremo i sapori veri ed autentici della natura.
E’ un manuale questo, che insegna come coltivare frutta e verdura, ma anche come cucinarle.
Consigliato a tutti i cuochi e a tutti gli aspiranti giardinieri.
Per coltivare personalmente quello che mangiamo. Per godere di un gesto di pazienza e d’amore. Per riscoprire l’autentica complicità tra uomo e natura.
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