4.800 km di strade dal Kenya al Sudafrica, senza nessuna assistenza, solo con l'elettricità. Lo scopo è quello di dimostrare l'affidabilità e l'efficienza dei veicoli ele..
Il territorio del Gavi è intonso: non ci sono industrie, non ci sono strade ampie e illuminate, non ci sono ponti o altro che impatti sull’ambiente. E’ un territorio fermo a trent'anni fa, non ci sono nemmeno ripetitori: un'oasi di natura nel cuore dell’Italia più industrializzata.
Non ci sono nemmeno culture impattanti come i cereali o l’ortofrutta estensiva, non ci sono allevamenti di bestiame se non ancora a dimensione artigianale. Anche l'agricoltura è molto pura, non solo sotto il profilo paesaggistico fatto solo di viti e boschi, ma soprattutto sotto il profilo chimico, dato che i maggiori pericoli vengono sempre dalle culture estensive e in Gavi nulla è "estensivo e industrializzato". Può essere che sia sempre frutto dell'eccessiva riservatezza, ma la verità è che il vino Gavi, da sempre vero oro del territorio, è buono solo se la vite è sana e "felice".
Le valli del Gavi sono sane e naturalmente protette: è opinione diffusa che il biodinamico o il biologico siano tali solo in terreni adatti e naturalmente protetti dalle malattie più aggressive. E i terreni del Gavi sono così, si sono sempre difesi in modo attivo ma naturale che rende il territorio unico.
Nonostante questo, il territorio dove si produce il Gavi è ancora quasi sconosciuto, tanto da non essere rappresentato nelle più importanti guide turistiche del Piemonte. Perché? Le radici nobiliari della vita del Gavi, la naturale ritrosia, una certa scontrosità contadina unita alla riservatezza della grande nobiltà genovese e della borghesia meneghina che l’hanno tradizionalmente scelto come luogo di vacanza, hanno preservato le valli da qualsiasi modernizzazione, tanto da considerare le attività promozionali qualcosa di inutile.
La maggior parte dei tesori della zona, come ville e castelli, sono ancora di proprietà di queste nobili famiglie quindi è impossibile avere accesso al cuore del territorio del quale si percepisce solo il clima: antico e impenetrabile. Per tutti questi motivi, è stato creato un percorso aperto ai visitatori durante tutto l'anno:La Via del Vino Golden Gavi. Questo percorso è l'unico strumento per accedere alle vere bellezze della zona, partendo dalle dieci storiche aziende vitivinicole.
La parola va all'agronomo Davide Ferrarese. Per conoscere le aziende del Circuito Golden Gavi, clicca qui.