Al termine dell'installazione per consentire l'attivazione del plugin CHIUDERE TUTTE LE FINESTRE DEL BROWSER ed effettuare un nuovo accesso al sito www.lifegate.it
In metà delle regioni italiane si apre la stagione venatoria 2010-2011. Solo Liguria, Piemonte e le Province Autonome di Trento e Bolzano non hanno derogato. ..
L'attrazione sessuale scema con il tempo? Non è detto. Altri sono i nemici della sessualità: la mancanza di comunicazione, le incomprensioni, le tensioni, l'ansia di prestazione, e così via.
Uno dei killer più pericolosi è il rancore: si nota spesso dopo un tradimento. Magari l'avventura "extra" è finita già da un bel po', ed entrambi i partner sono convinti che non abbia lasciato tracce. Però, chissà perché, piano piano il desiderio si è spento.
Capita frequentemente in consultazione che le coppie, invitate a riandare con la mente ai primi periodi di stanchezza sessuale, scoprano quasi con stupore che si tratta proprio della fase susseguente al tradimento.
Non è la ferita in sé (pur dolorosissima) a danneggiare l'intimità (prova ne sia che altre coppie, che riescono a rielaborare veramente l'accaduto, e a farne occasione di crescita, non hanno questi problemi), ma gli strascichi di sentimenti non elaborati, di un perdono non completo, di ricordi non del tutto digeriti. Il rancore si acquatta, e opera un sabotaggio spesso inconsapevole, ma continuo. Perché dovremmo aprirci, dare piacere, calore, intimità a chi ci ha ferito?
Discorso simile per tutti i grandi e piccoli rancori che tanto spesso si accumulano nella vita di una coppia. Qualcosa ci ferisce, ma riteniamo che non valga la pena di litigare, stringiamo le labbra e tentiamo di dimenticare e poi non ricolleghiamo quel piccolo irrigidimento al fatto che, a letto, siano molto meno disponibili. Non ce ne rendiamo conto anche perché, abituati come siamo a considerare il sesso come performance, quando qualcosa non va pensiamo subito di non "funzionare" (coma se fossimo macchine difettose), invece di riflettere che funzioniamo benissimo: riflettendo nell'intimità tutto quello che abbiamo provato a livello emotivo nella relazione.
Molto spesso, noi abbiamo paura di ammettere che proviamo rancore, che non sappiamo perdonare qualche sguardo o qualche atteggiamento del nostro partner, e ricacciamo le nostre sensazioni giù per le profondità della psiche. Ma, il rancore non riconosciuto è anche più pericoloso di quello palese! E allora la soluzione è esercitarsi a perdonare, ma davvero: e questo significa anche darsi tempo quando la cosa non ci riesce immediatamente. Possiamo anche chiedere aiuto: al partner, alla nostra parte più saggia, e sicuramente anche a Dio, se crediamo. Lasciare il campo dal rancore può non essere una cosa immediata, ma quando ci riusciamo, la relazione torna libera di essere completa. Anche nel sesso.
Al termine dell'installazione per consentire l'attivazione del plugin CHIUDERE TUTTE LE FINESTRE DEL BROWSER ed effettuare un nuovo accesso al sito www.lifegate.it