
Una coppia stabile fondata su una buona fiducia reciproca può abbandonare i metodi di barriera e scegliere un metodo diverso. Nella coppia giovane il metodo alternativo è solitamente la pillola perché più comoda e facilmente gestibile. Eppure molte coppie continuano ad usare il profilattico proprio per gli effetti collaterali indotti dalle terapie ormonali. Nausea mattutina, cefalea, calo del desiderio sessuale e soprattutto aumento del peso corporeo sono i classici effetti indesiderati con cui ci si trova a fare i conti.
Solitamente il ginecologo si orienta verso la scelta di una contraccezione leggera, una pillola a basso dosaggio che impegni poco il fegato e non faccia crescere il senso di fame. La pillola è una terapia di grande personalizzazione, ogni donna necessita di una prescrizione ormonale bilanciata e proporzionata alle proprie esigenze.
E’ comunque vero che la pillola stimola il nostro appetito e aumenta la ritenzione idrica. Fin dalla prima confezione cresce la fame di carboidrati e aumenta il consumo di pasta, focacce, pizzette e il bisogno di spuntini fuori pasto. Anche i dolci diventano un’irresistibile attrazione. La nuova dieta appesantisce il nostro metabolismo, già gravato dall’elaborazione della pillola.
Per drenare il fegato e alleggerire il suo compito, meglio usare un composto a base di Cardo Mariano, Tarassaco e Carciofo. Queste tinture madri possono essere preparate in una stessa miscela e basta prenderne 30 gocce prima di colazione e di cena per sentirsi alleggerite.
La ritenzione idrica può essere contrastata dall’uso di Linfa di Betulla unita a dei buoni rimedi omeopatici. Se la cellulite è il problema dominante meglio iniziare con Thuya, una monodose almeno un giorno a settimana. Se i gonfiori sono in corrispondenza delle vene ed è facile osservare la trama dei vasi capillari meglio aggiungere Hamamelis Virginiana, una bassa dose da ripetere due o tre volte al giorno. Se i disturbi peggiorano prima della mestruazione e il ventre si trasforma in un palloncino, il rimedio andrà scelto anche in base alla variazione ormonale. Lachesis è ottimo per l’umore alternante, euforico e poi depresso, eccitato e poi scontroso, che però migliora e si rasserena con l’arrivo del ciclo. Pulsatilla invece è destinato alla donna più fragile con una sindrome premestruale contrassegnata da lacrime facili, aumento di peso nei giorni a ridosso del ciclo senza miglioramento durante la mestruazione. Se invece la stanchezza è l’aspetto dominante la miglior scelta è Calcarea Carbonica, ottimo rimedio antiritenzione e ottimo energizzante.
La medicina naturale valuta un problema sotto tanti aspetti, quello emotivo è spesso dominante nella scelta del rimedio. Una piccola guida può aiutare a scegliere bene. Importante è ricordare che la pillola è un farmaco ed è difficile assumerla in completa assenza di qualche compromesso. Gli effetti collaterali possono però essere alleggeriti e il corpo può essere aiutato a gestire meglio questa terapia prolungata.
Dottoressa Stefania Piloni
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