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SALUTE | Medicina tradiz. cin.
Le proprietà curative del vino di riso rosso

Un antico rimedio conosciuto da tempo dalla tradizione medica cinese, usato per migliorare la circolazione sanguigna e la digestione.




Di colore rosso-arancio, leggermente fruttato e con un retrogusto dolce, è una bevanda leggermente alcolica (13-18%), dai poteri curativi.

In Singapore e in Malesia il vino di riso rosso è usato comunemente in cucina, aggiunto nelle pietanze al posto dell’aceto, dell’olio di sesamo e dello zenzero.

Questa bevanda è particolarmente adatta alle donne durante il periodo del post parto. Infatti aiuta la circolazione sanguigna e riduce la fatica.

Secondo la filosofia cinese, lo "Yin" e lo "Yang" sono strettamente correlati e ognuno controlla l’altro. Dopo una nascita, la donna viene a trovarsi in difetto di "Yang" e si trova in uno stato di “carenza sanguigna”.
Quindi esse devono assumere più "Yang", la parte energetica "calda", con cibi o bevande che possano ristabilire il loro stato "Yin" o la parte energetica "fredda".

La preparazione di questo prodotto necessita di un processo lungo e paziente. Se uno dei passaggi non è eseguito con cura, il vino risulta aspro e torbido.

Il vino di riso rosso viene è ottenuto dalla fermentazione del riso grazie ad un fungo conosciuto come lievito rosso (Monascus purpureus). Il Monascus purpureus è un micete che causa la fermentazione della cellulosa, del maltosio, del fruttosio e del glucosio. E' utilizzato nella produzione di cibi fermentati in molti Paesi dell’Asia in particolare in Cina e Giappone.
 
E una recente scoperta ha mostrato come questo fungo sia in grado di abbassare il livello di grassi nel sangue, inclusi i trigliceridi e il colesterolo.

Il Monascus è una specie di statina naturale, quindi in base ai più recenti studi scientifici, l'integrazione della dieta con questo prodotto può contribuire a migliorare la regolazione di livelli alti nel sangue di colesterolo e trigliceridi.

Rudi Bressa


24/10/2007



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