
L'uomo è separato dal tutto, ma anche parte di esso. A questo tutto anela ricongiungersi, percorrendo la propria strada individuale (Tao) e realizzare, attraverso il suo agire finito, la sua condizione infinita.
"Lo spirito della valle vive eterno. Ha nome femmina misteriosa. Nella femmina misteriosa vi è una fessura, e ne escono cielo e terra. È un filo che da sempre da sé fila se stesso, e a se stesso attinge di continuo e mai si esaurisce".
Cielo e terra, ecco i due principi dell'esistenza, i genitori di tutti i viventi.
Non sono parole, è il tuo organismo, sei tu che sei composto di cielo e di terra, il cielo che è in te ha nome mente, la terra che è in te ha nome corpo, e proprio tu sei "cielo terra", tian di.
Il cielo è aperto e vuoto, tale sia la tua mente, la terra è fertile e inesauribile, genera i diecimila esseri e tutti li nutre e a pretende, tale sia il tuo corpo, valli e campi e boschi e monti e fiumi e mari.
Il cielo dispone e unifica, la terra promuove e mantiene, così in te mente e corpo si esprimano. Sii consapevole di essere ponte vivo, soglia, palpitante connessione di cielo e di terra, in te essi si coniugano, proprio tu sei il rigoglioso frutto della loro unione d'amore.
Non riferirti dunque mai alla tua mente se non come al tuo corpo, e mai al tuo corpo se non come alla tua mente. E non riferirti mai a te stesso o all'ambiente in cui vivi se non con amore, perché l'amore è la materia prima e ultima dell'esistenza.
Lontano dai dubbi, fuori dalla paura, vuoto all'emozione, trasparente al desiderio, sii partecipe dello straordinario dell'ordinario e rivelalo a chi ti è vicino. Rifuggi ogni separazione, ogni divisione, ogni dualità.
Ricorda sempre...
pubblicato su LifeGate Magazine 25 settembre-ottobre '05
| ZAPPING |