Ci curiamo, mangiamo, viaggiamo e viviamo tutti i giorni senza sapere che la straordinaria varietà del mondo naturale ci può far star bene, nutrire meglio e risparmiare. ..
Iniziativa di Confindustria Como che cerca di aiutare i ragazzi rendendo pubblica, sul proprio sito, una lista delle figure professionali maggiormente richieste dalle imprese del territorio.
Un opuscolo per aiutare i ragazzi ad orientarsi nel sempre più confuso e caleidoscopico mondo del lavoro. Lo ha realizzato Confindustria Como che lo ha reso pubblico attraverso il proprio sito internet.
Lo studio di Univercomo analizza le dinamiche del mercato del lavoro e offre un panorama nitido dei fabbisogni formativi e professionali dei principali settori che caratterizzano il sistema economico comasco.
L'idea della ricerca e del documento che ne è nato nasce dalla convinzione che, per mantenere competitive tutte le aziende, sia necessario far crescere il cosiddetto capitale umano, ossia quei giovani che, finita la terza media, sono precocemente chiamati ad una scelta che sarà il preludio della loro ascesa nel mondo del lavoro.
"L'obiettivo del nostro studio è quello di esortare ragazzi e genitori a effettuare una scelta consapevole. Per farla scaricate l'opuscolo dal nostro sito, è il condensato di una ricerca molto interessante che saprà darvi degli indirizzi ben precisi", è l'invito di Graziano Brenna, vicepresidente di Confindustria Como con delega alla formazione.
La ricerca offre inizialmente un quadro generale, per poi trattare nel dettaglio i principali settori dell'industria e del mondo artigiano ed evidenzia quali sono le professioni più richieste e qual è il titolo di studio "più ricercato".
A dispetto della crisi le imprese private della provincia di Como, nel periodo che va dal 2008 al 2010, hanno continuato ad assumere mediamente oltre 6.000 persone all’anno. Il settore dei servizi è il più promettente e riguarda tre assunzioni su cinque, in particolare il commercio e i servizi alle persone. È invece lievemente in calo la domanda di addetti da parte delle imprese del settore tessile, meccanico ed elettrico-elettronico.
Dallo studio emerge che le imprese faticano a trovare il personale ricercato, sia per quel che riguarda le figure che richiedono formazione elevata, come dirigenti e conduttori di impianti e macchine, che le figure della ristorazione e del commercio, i commessi di vendita risultano essere le figure più richieste.