Ci curiamo, mangiamo, viaggiamo e viviamo tutti i giorni senza sapere che la straordinaria varietà del mondo naturale ci può far star bene, nutrire meglio e risparmiare. ..
Una riduzione di 14 milioni di tonnellate di CO2 nel 2011. Questo l'ambizioso obiettivo che il marchio coreano si è posto di raggiungere, dopo l'ottimo risultato dello scorso anno, con 12,9 milioni di tonnellate risparmiate all'atmosfera.
In base alle proprie previsioni, LG mira al raggiungimento dell'obiettivo di 200 milioni di tonnellate totali dal 2009 fino al 2020.
Parte fondamentale del progetto, è sì la riduzione delle emissioni di gas serra attraverso il miglioramento dei processi di produzione e dei sistemi logistici, ma anche lo sviluppo di prodotti ad efficienza energetica. La riduzione più importante è derivata dalla messa a punto di televisori LED, condizionatori frigoriferi e lavatrici ad alta efficienza energetica. Nell'anno in corso LG intende focalizzarsi ancor più su questo aspetto con l'obiettivo di raggiungere un ulteriore 8 per cento di riduzione dei gas serra.
"Questo risultato - ha dichiarato Skott Ahn, Presidente e Chief Technology Officer di LG Electronics - è stato reso possibile dalla nostra decisione di orientarci in modo estremamente aggressivo verso le tecnologie verdi è ciò che ha reso possibile questo risultato. Siamo fiduciosi di poter raggiungere il nostro obiettivo finale, che ammonta a 200 milioni di tonnellate entro il 2020, prima del previsto e continuando a migliorare la vita delle persone, ovunque sia presente LG".
Prodotti efficienti e all'avanguardia affiancati ad una oculata operazione di risparmio energetico raggiunto grazie a un utilizzo più efficiente degli umidificatori, la sostituzione dei sistemi di riscaldamento dell'acqua e degli impianti di condizionamento ormai obsoleti e il riutilizzo dei prodotti di scarto.
Solo lo scorso anno, 50.000 tonnellate di CO2 sono state tagliate grazie all'impegno dei dipendenti e alle loro proposte per utilizzare in modo più efficiente strutture e strumenti aziendali.