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IMPATTO ZERO® | Foreste in Italia

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Parco del Ticino

Il primo Parco in Italia ad aver sposato la filosofia di Impatto Zero® nonché il primo ad esserne divenuto partner.


Il Parco Lombardo della Valle del Ticino si estende lungo l'omonimo fiume e si sviluppa su 2 Regioni: il Piemonte e  la Lombardia. Occupa una superficie di 91.410 ettari che comprende il territorio amministrativo di 47 Comuni, compresi nelle province di Varese, Milano e Pavia. Istituito nel 1974 è il Parco Regionale più antico d'Italia. Dal 2002 è stato dichiarato dall'Unesco "riserva della biosfera", titolo riservato ad aree che coniugano la tutela ecologica con la tutela e lo sviluppo economico, culturale e sociale.

Impatto Zero® ha deciso di intervenire in quest'area poiché si trova all'interno di un territorio caratterizzato da elementi di grande valore naturalistico, con formazioni di foresta planiziale. L'azione di riforestazione effettuata dal Parco riguarda 1.286.800 metri quadrati di terreno, con la posa di specie autoctone quali il ciliegio selvatico, il pioppo tremolo, l'acero, l'olmo, il frassino, ma anche il nocciolo, il biancospino e la ginestra dei carbonai. LifeGate assegna i carbon credits generati da questi boschi per compensare le emissioni delle aziende che aderiscono a Impatto Zero®. Tali emissioni sono state ridotte per quanto possibile grazie alla consulenza di LifeGate e partner specializzati.

Fauna e flora
La natura del Parco è strettamente legata alla vita del Ticino, fiume in continua evoluzione. Una valle ad elevata biodiversità dove sopravvivono in simbiosi ambienti molto diversi tra loro: corsi d'acqua, boschi di conifere, boschi planiziali, brughiere, zone umide, pianura agricola irrigua, impianti arborei da legno. Sono ancora presenti lembi di bosco che ricordano le grandi foreste planiziali che caretterizzarono l'Europa migliaia di anni fa. Questo ricchissimo paesaggio rende il Parco dimora ideale per un'elevata quantità di specie animali. Tra i mammiferi non è rado incontrare la volpe (Vulpes vulpes) e il tasso (Meles meles), o intravedere ungulati quali il capriolo (Capreolus capreolus), di recente reintrodotto. Ricchissimo in avifauna data l'abbondanza di specie arboree ed arbustive, è territorio ideale anche per anfibi e rettili.

Attività nel Parco
Passeggiate, escursioni da soli o accompagnati dalle guide ufficiali del Parco. Ma non c'è solo la natura. Il Parco è ricco in storia e arte, tra castelli, chiese, antiche cascine e mulini. Anche lo sport è particolarmente valorizzato: è possibile noleggiare la bicicletta e girare lungo i navigli, contorntati da paesaggi bucolici, o sciegliere la canoa o il gommone. Molte le offerte per i bambini, sia durante il periodo scolastico, che durante le vacanze.

Nel Parco Lombardo della Valle del Ticino sono stati effettuati interventi di riforestazione e conservazione per una superficie di 1.286.800 mq. Evitate emissioni per 3.607.000 kg di CO2.