Ci curiamo, mangiamo, viaggiamo e viviamo tutti i giorni senza sapere che la straordinaria varietà del mondo naturale ci può far star bene, nutrire meglio e risparmiare. ..
Maglia bianca al ministero dell'Ambiente, come simbolo della collaborazione tra il ministero e il Giro d’Italia per promuovere trasporti ecosostenibili e biodiversità. E il Giro diventa a Impatto Zero® grazie ai Parchi del Gargano, Cilento e 5 Terre.
Il Ministero dell’Ambiente sigla la maglia bianca che sarà assegnata al corridore con meno di 25 anni meglio posizionato nella classifica generale. A partire dall’8 maggio, quando la gara inizierà ad Amsterdam per poi finire il 30 maggio a Verona, la classifica per la conquista della maglia bianca sarà aggiornata quotidianamente: sarà sempre vestita dai giovani che stanno emergendo nel panorama del ciclismo mondiale.
La maglia bianca è sempre stato un progetto fortemente sostenuto dall’indimenticabile Candido Cannavò. In occasione della presentazione della partnership il direttore del Giro d’Italia Angelo Zomegnan ha consegnato al Ministro Prestigiacomo una maglia bianca con la scritta “Stefania” sulla schiena, augurandosi di vederla indossata nel corso del Giro d’Italia e magari nel corso di una pedalata. Augurio rinnovato dai campioni Mario Cipollini e Paolo Bettini. ”Il Giro si sente legittimamente orgoglioso di far parte del progetto del Ministero dell'Ambiente, che sarà presente al Giro con la Maglia Bianca del miglior giovane (ciclisti nati dal 1 gennaio 1985 per questa edizione)” – ha dichiarato Zomegnan – “Il Giro d'Italia diventa strumento ideale per il Ministero per fare sistema. Celebreremo il 9 maggio la giornata nazionale della bicicletta durante la seconda tappa del Giro in Olanda e consegneremo come dote 477 comuni toccati dal nostro grande evento”.
Oltre a questa scelta che avvicina ulteriormente il Ministero al mondo dello sport e dei giovani, il Giro d’Italia offre un articolato sistema di sinergie per favorire la penetrazione delle iniziative ministeriali. In primo luogo il Giro d’Italia ha portato in dote ben 477 comuni italiani, tutti quelli interessati dal passaggio del Giro d’Italia nel 2010, pronti a promuovere lo spirito della Giornata Nazionale della Bicicletta. Milioni di persone che saranno avvicinate dai messaggi ministeriali e saranno partecipi delle promozioni di politiche di sviluppo e mobilità sostenibile nelle città italiane.
Il Giro d’Italia favorirà, con il suo percorso, la volontà del Ministero di richiamare l’attenzione sul valore della biodiversità raccolta nei parchi nazionali e nelle zone marine protette. Il passaggio del Giro, dei corridori e dei media internazionali nelle vicinanze di queste importantissime aree ambientali permetterà al Ministero di richiamare l’attenzione sul lavoro fatto e i progetti in corso, oltre ad incentivarne la visita.
Il prossimo 22 maggio sarà la giornata nazionale della biodiversità, una data che arriva mentre il Giro d’Italia e in pieno svolgimento, offrendo così un’ulteriore importante ribalta. Un grande evento come il Giro d’Italia richiama sulle strade oltre 5 milioni di persone che generano gioia ed entusiasmo ma anche emissioni di CO2. Per compensare queste emissioni il Ministero dell’Ambiente contribuisce alla piantumazione di alberi nei Parchi del Gargano, Cilento e Cinque Terre per il Progetto Green, realizzato con l’intervento tecnico e consulenziale di LifeGate che, per primo in Italia, concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita in Italia e nel mondo.
L’iniziativa gode inoltre del sostegno del Gruppo Saint-Gobain, specializzato nella produzione e commercializzazione di soluzioni innovative per l’edilizia moderna con un’attenzione al risparmio energetico, al comfort acustico e alla sostenibilità ambientale.