Ci curiamo, mangiamo, viaggiamo e viviamo tutti i giorni senza sapere che la straordinaria varietà del mondo naturale ci può far star bene, nutrire meglio e risparmiare. ..
Presentato il progetto “La strada del latte e dei formaggi”, realizzato dal FAI in collaborazione con Expo 2015 S.p.A e CIA Lombardia. Una proposta alternativa, nuova, per ridare slancio ad un'agricoltura in crisi e far riscoprire una delle zone agricole più estese in Europa ai milanesi, ma non solo.
In vista di Expo 2015, che avrà come tema ispiratore “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, temi come quelli dell'alimentazione e della sostenibilità avranno i riflettori puntati: quale migliore opportunità per un'area che produce il 40% di tutto il latte italiano di farsi conoscere al mondo intero?
Lo stesso neo eletto sindaco Giuliano Pisapia definisce il Parco Sud come: “...un complesso paesaggistico unico al mondo... Ritengo strategico il Parco come modello europeo di parco agricolo periurbano”.
Con i suoi 47 milioni di metri quadri, il Parco Agricolo Sud è un patrimonio di inestimabile valore per tutto il Paese, ricco in cascine storiche, abbazie millenarie, mulini, fontanili e borghi medievali.
Ma non c'è solo la storia. Il valore economico della biodiversità e della natura, come definito anche da “The economics of ecosistems and biodiversity” (il più importante studio sui benefici economici della biodiversità), è pari a centinaia di miliardi di euro. E il Parco Agricolo è ricchissimo in natura e biodiversità, motivo in più per valorizzarlo e renderlo fruibile.
La preoccupazione crescente di chi all'interno del Parco ci vive e di chi con il territorio e il terreno ci lavora, è la crescente quantità di infrastrutture stradali che andrebbero a tagliare letteralmente in due i territori dell'area protetta, devastandoli e mettendo a grave rischio il patrimonio agricolo e naturalistico.
Per questo molti Comuni chiedono a gran voce sì infrastrutture, ma dedicate alla mobilità lenta e sostenibile: piste ciclabili, percorsi pedonali e un rafforzamento della rete ferroviaria.
In vista del prossimo Expo, il Parco si candida ad essere un'infrastruttura alternativa per lo sviluppo sostenibile.