Sono trascorsi vent'anni esatti dalla nascita della Convenzione sulla diversità biologica e dodici da quando l'Unep, il Programma ambientale delle Nazioni Unite, ha scelt..
BERLINO, 15 DIC - Gli aquiloni che nelle giornate ventose trainano dal cielo gli appassionati di surf davanti alle spiagge italiane, i kites, da oggi sono entrati anche nel grande trasporto commerciale marittimo con il varo, ad Amburgo, della nave per trasporti speciali ''Beluga Skysails''. Le vele marittime, un secolo dopo essere state spodestate dall'arrivo dei grandi motori marini a nafta sui mercantili d'alto mare, grazie all'importanza che vanno assumendo sempre piu' il rispetto dell'ambiente e la difesa del clima terrestre, fanno ora il loro ritorno da protagoniste sulla scena marittima con i grandi aquiloni da trasporto. Il cargo lungo 132 metri, che per la cerimonia del varo ha avuto oggi come madrina la moglie del presidente tedesco, Eva Luise Koehler, ridurra' contemporaneamente spese di trasporto ed emissioni inquinanti, con indubbio vantaggio per ambiente e clima terrestre nel rispetto degli obiettivi fissati alla conferenza sul clima di Bali. ''Un passo necessario e importante per il futuro'' ha detto l'armatore Niels Stolberg, della societa' di navigazione di Brema ''Beluga Shipping'', che per prima ha creduto nel rivoluzionario sistema di propulsione ausiliaria a vento, sviluppato da una societa' di Amburgo. Si tratta di una grande vela-aquilone attualmente di 160 metri quadrati, legata alla prua e manovrata da un computer, che permettera' di risparmiare fino al 20% delle spese di carburante per il motore marino, tuttora comunque lo strumento primario di locomozione della nave. Quando l'aquilone del Beluga Skysails sara' portato a 320 metri quadrati di superficie, dopo la sperimentazione pratica, il risparmio potrebbe arrivare fino al 35%, ha detto Stolberg. Il suo costo iniziale e' stato per ora di 500.000 euro. Il primo viaggio del Beluga Skysails sara' a gennaio prossimo con destinazione Venezuela. Se il sistema esaudira' le attese, e questo dipendera' dai prossimi 12 mesi di test di resistenza, altre due navi piu' grandi in costruzione per la stessa societa' saranno dotate del rivoluzionario sistema con vele da 600 metri quadrati (quanto la decima parte di un campo di calcio) in grado di garantire un risparmio di carburante di seimila dollari al giorno. La vela-aquilone del Beluga sara' aperta solo quando le condizioni del vento lo permetteranno: per questo non deve venire da prua della nave e la sua forza deve restare tra quattro e otto della scala Beaufort. Il risparmio iniziale e' stimato di 2.000 euro al giorno, e poiche' questo risparmio non dipende solo dal vento ma anche dal capitano e dall'equipaggio, il 20% del risparmio finira' nelle loro tasche, ha annunciato l'armatore. Lodi anche dagli ambientalisti: secondo Stephan Lutter, del Wwf, la Beluga si inserisce molto bene nel concetto di ''nave pulita'', che abbraccia lo scarico dei rifiuti, lo smaltimento dei rottami e anche dei gas ad effetto serra grazie all'impiego di energia rigenerabile.(gaetano.stellacci@ansa.it).(ANSA). STE 15/12/2007 17:20