Sono trascorsi vent'anni esatti dalla nascita della Convenzione sulla diversità biologica e dodici da quando l'Unep, il Programma ambientale delle Nazioni Unite, ha scelt..
Nel 2009 l’eolico italiano è cresciuto del 30% circa, con circa 1.100 MW installati nel corso dell’anno: un record storico per il Paese. Più o meno l’equivalente di una centrale nucleare.
La situazione dell’energia eolica italiana è descritta in un comunicato dell’Anev (Associazione nazionale energia del vento) redatto con la collaborazione di diversi enti operanti nel settore. Ecco le cifre.
Il 2009 si è chiuso con una potenza eolica installata di 4.850 MW.
L’anno ha segnato il record storico di installazioni per l’Italia. La produzione di energia elettrica da fonte eolica è ora pari a circa 6,7 TWh, equivalenti al fabbisogno domestico di circa 7 milioni di persone e ad oltre il 2,1% del consumo interno lordo.
Gli oltre 1.100 MW installati nel corso dell’ano indicano una crescita del settore superiore al 30% e analoga a quella degli anni precedenti, nonostante la crisi economica.
Se una pari quantità di energia elettrica fosse stata prodotta da fonti fossili, nell’atmosfera sarebbero finite circa 4,7 milioni di tonnellate di anidride carbonica, il principale gas dell’effetto serra.
L’Italia rimane così il terzo Paese in Europa e il sesto nel mondo per l’energia eolica. L’Anev stima in oltre 16.000 MW il potenziale eolico nazionale.