Sono trascorsi vent'anni esatti dalla nascita della Convenzione sulla diversità biologica e dodici da quando l'Unep, il Programma ambientale delle Nazioni Unite, ha scelt..
L’Italia è l’unico paese dove il costo dell’energia fotovoltaica è ormai competitiva con quella tradizionale. E gli investimenti "rinnovabili" nel 2010 hanno raggiunto livelli record.
A conferma della necessità di continuare sulla strada degli incentivi in vista del Quarto conto energia che verrà reso pubblico nei prossimi giorni, emergono dati esaltanti sulla situazione delle rinnovabili in Italia.
In particolare, il rapporto Who’s winning the clean energy race? del Pew Charitable Trust rivela che l’Italia è passata in un anno dall’ottavo al quarto posto nella top ten dei paesi che hanno investito di più in energie pulite nel 2010 con 13,9 miliardi di dollari. Dietro rispettivamente a Cina, Germania e Stati Uniti.
Ma il dato più importante è che l’Italia è l’unico paese ad aver raggiunto la grid parity, ovvero il momento in cui il costo dell'energia fotovoltaica è minore o uguale a quella prodotta da fonti tradizionali. In particolare questa è stata raggiunta nelle regioni meridionali del Paese. L'espansione maggiore del fotovoltaico si è registrata grazie a un consistente numero di impianti solari di piccole dimensioni che si sono moltiplicati del 100 per cento nell’ultimo anno facendo registrare 17 GW di potenza in più.