Sono trascorsi vent'anni esatti dalla nascita della Convenzione sulla diversità biologica e dodici da quando l'Unep, il Programma ambientale delle Nazioni Unite, ha scelt..
Inaugurata dopo anni di esitazioni (e con qualche parola stonata) a Priolo Gargallo, vicino a Siracusa, la prima centrale solare a concentrazione italiana. E' un impianto dimostrativo, ma la tecnologia è promettente.
Il primo impianto italiano per produrre energia elettrica da fonte solare a concentrazione (Concentrating Solar Power - CSP) prende il nome - Archimede - dallo scienziato greco che nel II secolo a.C., si racconta, impiegò il principio della concentrazione della luce del sole per incendiare con specchi ustori le navi romane che attaccavano Siracusa. Il principio impiegato nella centrale è il medesimo, un principio sul quale Carlo Rubbia ha speso anni di lavoro, di ingegno, di passione.
Gli specchi parabolici concentrano il calore solare su condutture ad alta pressione che sparano il fluido riscaldato (di sali fusi di molteno) verso turbine che generano elettricità. Questi sali rispetto ad altri fluidi oleosi raggiungono temperature molto più elevate (550 gradi anziché 400) permettendo all'impianto di restare in funzione a ciclo continuo, senza doversi fermare di notte o in caso di nuvole. 30.000 metri quadri di specchi puntano su 5.400 metri di condutture, per 5 MW di capacità e, secondo le stime, un risparmio di 2.100 tonnellate di petrolio all'anno, di 3.250 tonnellate di CO2.
La tecnologia impiegata è stata sviluppata dall'Enea e dalla Archimede Solar Energy, joint venture tra Angelantoni Industrie e Siemens Energy, che possiedono una quota del 45% dell'impresa.
Secondo i piani, l'impianto comincerà a produrre energia a partire dai primi dell'anno prossimo. Inizialmente in funzione circa 75.000 ricevitori solari, che dovrebbero diventare 140.000 in più ogni anno.
Segnali contrastanti.
Enel, proprietaria dell'impianto, è la maggiore azienda energetica in Italia ed è la più indebitata d'Europa (ha debiti per 51.9 miliardi). La sua rotta sulle energie rinnovabili non è chiara. Sono in vista una fusione con Endesa e la collocazione con una IPO sulle borse europee della divisione Enel Green Power, nonostante, secondo le parole dell'AD Fulvio Conti, "i tempi turbolenti in cui siamo". Una collocazione che doveva avvenire in giugno, poi a settembre, ora verso ottobre. L'azienda pensa di raccogliere 3 miliardi di euro dall'operazione, dato che nel 2007 la spagnola Iberdrola ha raccolto 4,1 miliardi tramite la quotazione della sua Iberdrola Renovables. Nonostante questo, all'inaugurazione Conti ha detto: "E' la pietra filosofale dell'energia, una sorta di fattoria del sole. Si tratta di un prototipo 10 volte piu' costoso (circa 60 milioni l'investimento) rispetto al ciclo combinato a gas ma ci serve a testare questa tecnologia. Il nostro impegno è sviluppare nuove tecnologie e migliorare quelle esistenti".
Stefania Prestigiacomo parla di nucleare all’inaugurazione.
Il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, originaria di Siracusa, ha detto: "Questo territorio, questa zona industriale che negli ultimi 50 anni e' stato il polo di raffinazione del greggio piu' grande d'Italia ed ha subito inevitabilmente danni ambientali, oggi diventa avanguardia dell'energia pulita". Il ministro ha però aggiunto di essere a favore di una convivenza di energie tradizionali, nucleare e rinnovabili sul modello di non meglio specificati “tutti i Paesi”: "L’energia nucleare non è alternativa alle fonti rinnovabili. Tutti i Paesi si stanno orientando sul mix energetico che vede una metà provenire da fonti tradizionali con l’uso del petrolio e il restante 50% che è un’ulteriore mix tra nucleari e energie rinnovabili. Questa centrale Archimede dell’Enel a Siracusa è la testimonianza ulteriore di come stiamo facendo grandi passi avanti e di quanto il governo anche con le correzioni alla finanziaria, intende sostenere con convinzione un settore in forte crescita in tutto il mondo, e l’Italia non può perdere la corsa verso le fonti rinnovabili. Ma le fonti rinnovabili e il nucleare costituiscono insieme il 50% del mix energetico non dipendente dalle fonti tradizionali che rappresenta il futuro".
Assente il governatore
Il deputato regionale Udc Pippo Gianni fa notare che l'assenza di Raffaale Lombardo potrebbe essere letta come una "gaffe": "Credo che il presidente Lombardo abbia fatto l’ennesima gaffe sul piano comportamentale. Alla cerimonia di inaugurazione della centrale termodinamica Archimede di Priolo, il governatore ha scelto di farsi rappresentare da un collega parlamentare del Pd. Credo che egli avrebbe fatto meglio a ricordarsi che da assessore all’Industria del suo governo sono stato il primo a credere a questo progetto di Enel ed Enea ed a darne attuazione".
Il taglio agli incentivi.
Alcuni giornali stranieri, parlando del futuro delle energie rinnovabili, fanno notare una propensione del governo italiano a diminuire progressivamente gli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili: la bozza di decreto sul Conto Energia 2011-2013, pressoché definitiva, confermerebbe lievi riduzioni: un segnale politico non incoraggiante.
Ma intanto, fra qualche mese anche Archimede dirà la sua.