Sono trascorsi vent'anni esatti dalla nascita della Convenzione sulla diversità biologica e dodici da quando l'Unep, il Programma ambientale delle Nazioni Unite, ha scelt..
Un impianto fotovoltaico a film sottile produrrà energia pulita per lo stabilimento dove verrà assemblato il nuovo gioiello della Boeing: il 787 Dreamliner. Si tratta di un impianto di 2,6 MW di potenza fornito da UNI-SOLAR, azienda che produce, vende e installa laminati fotovoltaici a film sottile.
L'impianto, sesto negli Stati Uniti per potenza installata su tetto, produrrà oltre 3.950 MWh all'anno, l'equivalente dell'energia necessaria per alimentare 870 abitazioni, evitando l'immissione in atmosfera di 3.660 tonnellate di anidride carbonica all'anno.
L'aereo, realizzato per la maggior parte in fibra di carbonio e con parti in titanio, è notevolmente più leggero degli altri modelli, garantendo così un risparmio di carburante pari al 20%. Motivo per cui il viaggio per i 280 passeggeri sarà un po' più sostenibile.
"Siamo orgogliosi che la tecnologia UNI-SOLAR sia stata scelta da Baker Renewable Energy per la realizzazione di questo progetto da 2,6 MW, che evidenzia l'impegno di Boeing nei confronti di una politica orientata all'ecosostenibilità" - ha commentato Maarten van Cleef, Vicepresidente Sales Sud Europa di United Solar Ovonic.
La tecnologia a film sottile ha fatto passi da gigante per quanto riguarda il rendimento negli ultimi anni (si parla di aumento dal 6,5% al 12%, secondo i piani di investimento dell'azienda), garantendo la già nota flessibilità, il poco ingombro e la notevole diversità di impieghi.
"I laminati fotovoltaici a film sottile flessibile UNI-SOLAR sono stati scelti in quanto permettono la completa integrazione architettonica, sono ultraleggeri e antiriflesso- ha sottolineato van Cleef - quindi assolutamente consigliati per l'installazione su edifici in prossimità degli aeroporti".