Sono trascorsi vent'anni esatti dalla nascita della Convenzione sulla diversità biologica e dodici da quando l'Unep, il Programma ambientale delle Nazioni Unite, ha scelt..
Torna con una piccola modifica rispetto alla prima versione lo spot televisivo bloccato dal Giurì di autodisciplina pubblicitaria. Aggirato lo stop, si potrà continuare a trasmettere il messaggio.
Il Giurì aveva sospeso il 22 febbraio 2011 lo spot (peraltro a campagna tv già conclusa) perché “ingannevole” e non conforme agli articoli 2 e 46 del Codice di autodisciplina della comunicazione.
La forma e i trucchi del vecchio spot tv Secondo le organizzazioni ambientaliste l'iniziativa era già in partenza schierata per un falso dibattito, un tentativo di plagiare l’opinione pubblica a favore della politica energetica governativa. Contestabile poi la validità di un dibattito promosso da un Forum che si presenta come un’associazione no-profit ma i cui soci fondatori sono aziende leader dell’industria nucleare italiana e straniera, con pesanti interessi diretti alla possibile costruzione dei futuri reattori italiani. Una propaganda perdipiù sottilmente mascherata dalla domanda “E tu? Sei a favore o contro l’energia nucleare?”. Ma dietro al presunto equilibrio d'una sfida a scacchi agivano sofisticate tecniche comunicative manipolatorie: l’attribuzione del colore nero agli oppositori del ritorno all’atomo, l'intonazione calda e suadente dei messaggi pro e quella inquietante dei contro, l’ultima parola sempre ai messaggi favorevoli al nucleare.
Le risposte degli spettatori I blogger e gli internauti tuttavia se ne sono immediatamente accorti, avviando un tam-tam incentrato sia sulla critica che sullo scherno. Sono fioccate le parodie dello spot - alcune delle quali addirittura accolte nelle pagine del sito del Forum, in segno di apertura.
Allora, per precisare la propria posizione, gli organizzatori del Forum guidato da Chicco Testa hanno aggiunto in coda allo spot una semplice frase: "Noi siamo favorevoli". Poi rivolgendosi agli spettatori: "E tu?".
La contromossa
In questo modo gli ideatori della pubblicità sono venuti incontro alle richieste del Giurì. Infatti, fanno sapere dal Forum in un comunicato “il Giurì non ha censurato i contenuti e la sostanza della nostra comunicazione come invece i nostri detrattori hanno strumentalmente cercato di far credere”.
"Era nostra intenzione essere equilibrati dando pari dignità alle due posizioni: favorevoli e contrarie" continua la nota, tentando di spiegare perché la posizione pro nucleare del Forum non era stata inserita nella precedente versione. "Del tutto prive di fondamento sono quindi le reiterate dichiarazioni di quanti pretenderebbero una comunicazione sui temi del nucleare in linea esclusivamente con le loro idee, non riuscendo evidentemente a sopportare che vi sia spazio anche per altre posizioni".
Così lo spot in meno di una settimana è tornato in una versione aggiornata a tempo di record. Anche se solamente online. Perché, come fanno sapere dal Forum, al momento non è prevista una pianificazione dello spot modificato in tv e sugli altri media.