Sono trascorsi vent'anni esatti dalla nascita della Convenzione sulla diversità biologica e dodici da quando l'Unep, il Programma ambientale delle Nazioni Unite, ha scelt..
Il Segretario dell'ONU ha già annunciato che il 2012 sarà l'Anno internazionale dell'energia sostenibile. Obiettivo: fornire elettricità anche al miliardo e mezzo di persone che ancora non hanno accesso.
Il 2012 sarà l’Anno internazionale dell’energia sostenibile (International Year for Sustainable Energy). Ad annunciarlo è stato il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon.
Secondo il Segretario c’è bisogno di “una rivoluzione globale verso l’energia pulita che renda disponibile per tutti l’accesso all’elettricità”. Ad oggi infatti esistono ancora 1,6 miliardi di persone nei paesi in via di sviluppo che non vi hanno accesso. Per fare questo, però, non bisogna dimenticarsi delle altre esigenze del nostro pianeta, come minimizzare i rischi derivanti dai cambiamenti climatici, ridurre la povertà e migliorare le condizioni di salute. Allo stesso tempo bisogna garantire la crescita economica oltre che a pace e stabilità.
Nel 2009 Ban Ki-moon ha costituto un gruppo di lavoro su energia e cambiamenti climatici (Advisory Group on Energy and Climate Change). La relazione del gruppo ha fissato due obiettivi imprescindibili da raggiungere entro il 2030: accesso universale all’elettricità e migliorare l’efficienza energetica del 40 per cento.
Per raggiungere questi risultati, sempre il gruppo ha previsto una spesa pari a 35 miliardi di dollari l’anno per i prossimi vent’anni, per un totale di 700 miliardi di dollari. Può sembrare una cifra elevata, ma in realtà rappresenta solo il tre per cento degli investimenti previsti nel settore energetico per lo stesso periodo.