Sono trascorsi vent'anni esatti dalla nascita della Convenzione sulla diversità biologica e dodici da quando l'Unep, il Programma ambientale delle Nazioni Unite, ha scelt..
Earto, la principale associazione europea composta dalle organizzazioni industriali di ricerca e tecnologia, ha visto nel fotovoltaico a concentrazione la nuova frontiera del settore energetico del solare del futuro.
Il Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems si è aggiudicato il premio europeo promosso da Earto (European Association of Research and Technology Organisations) per l’innovazione del fotovoltaico a concentrazione, considerata "l'innovazione 2010 più promettente per le possibili applicazioni economiche e sociali".
La nuova tecnologia dell’istituto tedesco (attualmente in fase sperimentale, ma in procinto di essere commercializzata nel 2011) consiste in una struttura a tripla giunzione di un materiale semiconduttore composto da vari elementi (gallio, indio, arsenico e fosforo), applicati in strati multipli su un substrato di germanio.
In questo modo la struttura della cella fotovoltaica è in grado di sfruttare l'intera lunghezza d'onda della luce solare, raggiungendo un'efficienza pari al 41,1 per cento, quasi doppia rispetto alle normali celle di silicio.
A titolo di esempio, può essere concentrata su una sola cella quadrata di 1 cm di lato la radiazione solare che incide su una superficie di 500 o 1.000 cm quadrati, mentre con il fotovoltaico tradizionale sarebbero necessarie 500 o 1.000 singole celle.