Pubblicato il 09-05-2012

Microsoft ripulisce la sua impronta

Microsoft ha annunciato attraverso il suo blog l'intenzione di diventare carbon neutral. Ovvero ridurre e compensare le emissioni di CO2.

Aumentare l’efficienza energetica di data center e laboratori informatici. Compensare le emissioni dei viaggi aerei e stimolare comportamenti virtuosi da parte delle persone che lavorano negli uffici. Sono queste alcune delle nuove azioni che Microsoft ha deciso di intraprendere per neutralizzare la propria impronta ecologica ed entrare a far parte della lista delle aziende più green del pianeta. Il tutto entro il primo luglio, in coincidenza con l’inizio dell’anno fiscale.

 

Tra le altre proposte c’è la volontà di rendere ogni unità operativa responsabile delle proprie emissioni di CO2 e stimolare una competizione attraverso la creazione di un mercato interno delle emissioni. Secondo il direttore operativo Kevin Turner non ci sono alternative a questo percorso. Diventare un soggetto sostenibile è l’unica scelta possibile per fare la differenza e incentivare altre realtà a muoversi verso la stessa direzione.

 

Già oggi il 46 per cento del fabbisogno energetico dell’azienda è coperto grazie alle rinnovabili. Un risultato che fa della società fondata da Bill Gates il terzo acquirente di energia pulita degli Stati Uniti. Ma l’ambizione è quella di lasciare indietro concorrenti del calibro di Google, Amazon e Apple, di recente sotto attacco da parte di Greenpeace per l’uso eccessivo di carbone.

Referenze

The Official Microsoft Blog | Making Carbon Neutrality Everyone’s Responsibility at Microsoft

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