Euro 5 : semaforo verde!

Euro 5 : semaforo verde!

Fra tre anni gli autoveicoli europei in commercio, standard Euro 5, saranno dotati di appositi filtri per ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti: in particolare l’ossido di azoto e i particolati. Con il passaggio da Euro 4 a Euro 5, il tetto per l’ossido di azoto passa da 80 a 60 mg/km per le auto a benzina, e da 250 a 200 mg/km per i diesel. Mentre il tetto per il particolato è stato fissato a 5 mg/km per entrambi i tipi di motore, rispetto ai 25 previsti dall’Euro 4. Ma quanto inciderà il nuovo standard sui prezzi dei veicoli? Si prevede un aumento graduale fino a 50 euro per le auto a benzina e 377 euro per quelle alimentate a diesel. Il regolamento per le Euro 5 e 6, approvato dagli eurodeputati il 13 dicembre a Strasburgo, è uno dei principali provvedimenti per migliorare la qualità dell’aria in tutta Europa. Che rimane comunque un passo indietro rispetto agli Stati Uniti, che hanno già adottato standard più stringenti dell?Euro 6, in vigore solo a partire dal 2014 . Dal 2007, infatti, le auto vendute oltreoceano dovranno rispettare il limite di 40 mg/km di ossido di azoto: la metà rispetto agli 80 previsti in Europa fra 8 anni. Il commissario all?Industria, il tedesco Günter Verheugen, si è detto soddisfatto dell?accordo: i nuovi standard consentono di diminuire l?impatto ambientale dei veicoli, e senza mettere i bastoni tra le ruote all?industria automobilistica. Ma Rebecca Harms, europarlamentare dei Verdi e connazionale di Verheugen, ha sottolineato alcuni limiti del nuovo regolamento europeo per ridurre le emissioni delle autovetture di nuova generazione. Oltre al ritardo accumulato rispetto agli standard americani, la Harms ha evidenziato alcuni problemi sugli incentivi per i veicoli Euro 5 e sui privilegi dei Suv. I Verdi, infatti, avevano chiesto di offrire incentivi solo per l?acquisto delle Euro 6, visto che le Euro 5 sono già in commercio. Ma non ne sono previsti prima del 2011. Inoltre, a differenza delle altre auto, le nuove flotte di Suv (Sport utility vehicle) avranno tempo fino al 2012 per adeguarsi agli standard Euro 5. Un trattamento di riguardo che di certo non giova all’ambiente. Gianluca Cazzaniga

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