Marzo: il calendario della luna

La tradizione popolare ha sempre guardato alla luna per la semina e gli altri lavori nei campi.

In virtù di questa premessa molte scuole di agricoltura naturale e biodinamica ritengono che le fasi lunari influiscano su tutti i processi che avvengono in natura, dunque anche la crescita delle piante. La tradizione popolare ha sempre guardato alla luna per la semina, l?imbottigliamento del vino, la raccolta. Può essere una buona norma da seguire anche quando si fanno coltivazioni biologiche, tenendo comunque sempre presenti i fattori ambientali. Ad esempio, se una luna buona per seminare coincide con una giornata di insolito gelo? sarà opportuno procrastinare la semina a giornate più miti.

Ecco qualche indicazione per le semine, secondo il calendario lunare.

Apogeo e perigeo L’orbita della luna intorno alla Terra è ellittica. Perciò c’è un momento in cui è più vicina (perigeo) ed uno in cui è più lontana (apogeo). In perigeo sono sfavorite le semine, in apogeo la produzione è abbondante ed i semi saranno più sani.

Giorni delle foglie, frutti, fiori e radici I segni zodiacali in cui in cui la luna viene a trovarsi nel calendario lunare vengono suddivisi secondo le parti delle piante: fiori, frutti, foglie e radici.

Giorni del fiore Sono i giorni in cui la luna si trova nei segni di aria (Gemelli, Bilancia e Acquario), adatti alle opere che riguardano i fiori. La semina dei fiori e della maggior parte delle erbe medicinali riesce meglio se fatta in un giorno di luna crescente in un segno del fiore. Le stagioni più adatte alla raccolta dei fiori sono la primavera e l’estate nelle ore centrali della giornata quando il sole splende, in periodo di luna crescente o piena. La qualità nutritiva dei giorni del fiore sono i grassi e gli oli, quindi sono giorni molto buoni ad esempio per la spremitura delle olive.

Giorni del frutto Sono i giorni in cui la luna si trova nei segni di fuoco (Ariete, Leone, Sagittario) e sono giorni adatti alle opere che riguardano i frutti. La semina e il trapianto di piante da frutto (tra cui anche il pomodoro) vengono meglio se fatti in questo periodo. Il miglior momento per la raccolta è quando sono maturi, in estate ed autunno, purché il tempo sia asciutto e nelle ore meno calde. La raccolta in luna calante ne garantisce una più lunga conservazione, se invece raccolti in luna crescente o piena, vanno consumati subito.

Giorni delle foglie Sono i giorni in cui la luna si trova nei segni di acqua (Cancro, Scorpione e Pesci) e favoriscono la semina e la piantagione delle verdure a foglia (spinaci, porri e insalate). Sono giorni adatti ad annaffiare e nel periodo invernale ci si può limitare a farlo solo in quei giorni. Le foglie (ed erbe) si possono raccogliere quasi tutto l’anno, purché da piante giovani. Il momento migliore per la raccolta è il mattino, quando la rugiada si è asciugata, tra il novilunio e la luna piena, per farle seccare in luna calante (ad eccezione dell’ortica che si raccoglie e beve sotto forma di tisana depurativa solo in luna calante).

Giorni delle radici Sono i giorni in cui la luna si trova nei segni di terra (Toro, Vergine e Capricorno). La semina, il trapianto e il raccolto di tutte le radici commestibili (sedano, carote, cipolle, patate) e medicinali andrebbero fatte in questi giorni. Anche tutte le opere che riguardano la cura della terra (concimazioni, sarchiature, rinvasi, ecc.) vengono meglio se fatti in un giorno della radice (in accordo con la fase lunare). Il momento più adatto per dissotterrarle è l’inizio della primavera e l’autunno, in luna piena, calante o nera, nelle ore notturne o serali, poiché le radici non dovrebbero mai vedere la luce del sole.

A cura di www.teresadellefragole.it

 

Altre notizie

Tartufo: guida all’acquisto

Pasticcio di lasagne con zucca e spinaci

Bando del foie gras confermato in California

Altri temi in questo articolo

Altri temi in questa categoria

Iscriviti subito alla newsletter settimanale!

Commenti