Rock Files Today – 08 Luglio – Jello Biafra

Oggi, 8 Luglio 1980 San Francisco, California Si chiama Eric Reed Boucher, ma è famoso con il nome d’arte di Jello Biafra. E’ leader della punk band Dead Kennedys ma, nella tradizione degli Yippie di Abbie Hoffman, è un radical convinto: un attivista politico che combatte il potere con azioni spettacolari e atteggiamenti eccentrici. Oggi

Oggi, 8 Luglio 1980
San Francisco, California
Si chiama Eric Reed Boucher, ma è famoso con il nome d’arte
di Jello Biafra.
E’ leader della punk band Dead Kennedys ma, nella tradizione degli
Yippie di Abbie Hoffman, è un radical convinto: un attivista
politico che combatte il potere con azioni spettacolari e
atteggiamenti eccentrici.
Oggi ha deciso di candidarsi per la poltrona di sindaco di San
Francisco.
Con ben poche speranze di successo, ovviamente.
Anche perché Jello Biafra si definisce anarchico, pratica la
disobbedienza civile e il “culture jamming” pratica che sostiene il
contravvenire alle regole imposte dall’establishment. E’ pure uno
dei teorici del “pranksterism”, la tattica del burlone, una serie
di azioni politiche stravaganti tese ad attirare l’attenzione su
problemi seri.
Nato nel 1958 a Boulder, Colorado, Biafra è giustamente
considerato uno dei fondatori della comunità punk
californiana. Nonché personaggio di spicco della scena
musicale californiana dagli ultimi 30 anni.
Con i Dead Kennedys è stato apprezzatissimo da pubblico e
critica: proprio nel 1980 ha pubblicato il primo e più
incensato album del gruppo, Fresh Fruit For Rotting Vegetables che
contiene il brano California Uber Alles.
Ispirato all’inno tedesco, il pezzo è una presa in giro del
Governatore della California Jerry Brown, visto come una via di
mezzo tra un hippie e un fascista.
Diventato uno dei leader del Green Party, Biafra svolge ormai a
tempo pieno attività politica, facendo saltuariamente
qualche reading musicale.
Nel 2000 ha perso la candidatura presidenziale del partito, a
favore di Raplh Nader che poi ha supportato nella campagna del
2008. Si parla di lui come candidato del Green Party per la
campagna presidenziale del 2012.

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