Semi di lino contro il cancro alla prostata

Nelle insalate, nel muesli, nelle minestre, nell’impasto del pane, nei dolci: i semi di lino pestati al mortaio arricchiscono di gusto e salute la vita

Secondo i ricercatori del Cancer Center dell’Università del Texas – MD Anderson – l’aggiunta di semi di lino nei succhi di frutta, nelle insalate, negli yogurt, nei dolci, sul pane, può aiutare nella lotta contro il cancro alla prostata. Merito dei lignani, sostanze utili per il sistema immunitario e per il cuore, che negli uomini controllano il testosterone proteggendoli dal possibile sviluppo del tumore.

L’aggiunta di semi di lino alle minestre le rende dense, soprattutto se li lasciamo in ammollo molto a lungo, perché assorbono 5 o 6 volte il loro peso. Teniamolo sempre presente, sia per la riuscita della nostra zuppa, sia per non far mancare preziosa acqua all?organismo.

Come le mandorle, contengono il velenoso acido cianidrico; i semi crudi, ma non l’olio, contengono inoltre principi antitoroidei (resi però inattivi dalla cottura del seme) che possono aumentare il rischio di gozzo, soprattutto all?interno di una dieta povera di iodio. Il consiglio è quello di non superare i due-tre cucchiai di semi di lino al giorno.

 

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