presentato da Aboca

Vaginiti e cistiti come difendere l’organismo

Esistono; una serie di situazioni che sicuramente predispongono l'organismo a contrarre sia la vaginite che la cistite,scopriamo quali…

Esistono; una serie di situazioni che sicuramente predispongono l’organismo a contrarre sia la vaginite che la cistite,scopriamo quali…

1) Terapia con antibiotici, per qualsiasi motivo, ad esempio per l’ influenza. Meglio accompagnare questo tipo di cure con un supporto di fermenti lattici e sicuramente con il consumo di yogurt bianco, soprattutto ricco di fermenti attivi.

2) Cistite curata male che ritorna dopo la terapia o vaginite curata solo sul versante femminile, senza coinvolgere il partner maschile. Attenzione, la terapia bisogna sempre farla in due! Spesso gli uomini non hanno nessun sintomo ma continuano a trasmettere l’infezione, diventano dei portatori sani che difficilmente mostrano la malattia, perchè sono più protetti, al contrario delle donne che durante il rapporto espongono le mucose. Gli uomini sono protetti dal piano cutaneo che è più resistente, se ammalano alle mucose sviluppano al limite una cistite, o conservano l’infezione nel liquido seminale.

3) Periodi di stress o di debolezza fisica dovuti anche a motivi non ginecologici. Dopo una febbre o un momento impegnativo al lavoro, anche dopo un viaggio non riposante, la vaginite è spesso in agguato.

4) Cistite o diarrea. Nella donna l’ingresso di uretra, vagina e retto sono molto vicini, spesso le infezioni si propagano e un batterio intestinale può passare a vagina o vescica e viceversa. Per questo motivo è molto importante l’igiene personale e l’uso di saponi correttivi a PH strettamente acido.

5) Saponi profumati, creme, sali da bagno troppo aggressivi, residui di sapone da bucato su biancheria. Fate attenzione a questi accorgimenti, se l’infezione è già presente usate asciugamani individuali e detergenti naturali.

6) Sabbia al mare nel costume, prima esposizione a un sole troppo aggressivo. Spesso in questi casi la vaginite accompagna le irritazioni delle labbra (herpes labialis).

7) Attività sessuale dopo la mestruazione, che è un periodo di scarsa lubrificazione e dunque ad alta possibilità irritazioni. Comunque è sconsigliabile l’ inizio prematuro del rapporto senza attendere la lubrificazione di lei, in questo modo la vagina si irrita.

8) Un esempio particolare è costituito dai bruciori vaginali in menopausa, periodo in cui la lubrificazione è diminuita e spesso i rapporti sono fastidiosi ed esitano in infiammazioni, cistiti o vaginiti. Bisogna usare creme adatte a questo problema, arricchenti ed emollienti, usare dei gel idratanti vaginali prima di iniziare il rapporto. Un rimedio eccellente è costituito dagli ovuli vaginali a base di salvia.

La menopausa porta via vigore e trofismo alle nostre mucose, rendendole secche, poco morbide e poco umide. Questa sofferenza si percepisce subito ai rapporti sessuali che diventano dolorosi perchè manca la lubrificazione, ma anche all’apparato urinario che tende ad ammalare di numerose infiammazioni e di cistite frequenti. Infine la secchezza tende a farsi sentire agli occhi, dove si perde lo strato umido. Aumenta la possibilità di arrossamenti, di congiuntiviti e di una lacrimazione fastidiosa.

8) Intolleranza a assorbenti esterni, meglio sicuramente usare quelli anallergici. Se si è abituati a quelli interni bisogna ricordarsi di cambiarli ogni 2-3 ore! Evitate assolutamente l’uso dei salvaslip che rendono troppo secche le mucose e ci portano via tutta la protezione di cui gli organi genitali hanno bisogno. Se ritenete di avere un problema di perdite fastidiose fate una visita ginecologica e nel frattempo cambiate più volte al giorno la biancheria di cotone.

9) Cucina molto piccante. Il sapore del cibo forte è buono e spesso ben gradito, ma se esiste un problema di infiammazione delle mucose meglio evitare le spezie forti.

10) Indumenti troppo stretti, tessuti sintetici non traspiranti, sella della bicicletta o cyclette in palestra. Non usate i pantaloni a oltranza, convertitevi alla gonna. Evitate la moto, la bicicletta e l’equitazione. Vestite sempre con tessuti a fibre naturali (cotone) e traspirante. Quando si va a dormire meglio togliere la biancheria nei giorni in cui l’ infiammazione è più forte.

11) Attenzione alle infezioni recidivanti, che ritornano continuamente…a volte è diabete! In questo caso meglio farsi un dosaggio di glicemia per essere più tranquilli.

Dott.ssa Stefania Piloni ginecologa naturale

 

Altre notizie

Se abiti con un fumatore è come se vivessi a Pechino

Sonno: otto ore sono troppe

Prevenire “Prima” è meglio che curare: una linea di test per l’auto-controllo

Iscriviti subito alla newsletter settimanale!

Commenti