Viaggi

Libri da leggere, appassionatamente.

Semplificare la vita per tornare ai ritmi dilatati della natura e della vita comunitaria, stando alla larga da telefonini, televisori, sveglie, microonde e quant’altro. Eric Brende, autore di “Meglio Senza” (Ponte alle Grazie) c’è riuscito, provando a se stesso e agli altri che non è poi così difficile. Insieme a sua moglie, Brende si è trasferito in un villaggio Amish, dove il tempo sembra essersi fermato, imparando il valore della condivisione nel rapporto con gli altri. Nel cogliere il dono della libertà, di libero arbitrio e di volontà che la nuova condizione concede loro, la coppia pensa di servirsene per riproporre e adeguare con successo questo modello alla realtà urbana. Utopistico ma non troppo Da Boston fino ai grandi spazi della pampa argentina. E’ un altro lungo viaggio di Paul Theroux, “L’ultimo treno della Patagonia” (Baldini Castoldi Dalai), il grande e inquieto scrittore americano, durante il quale egli dedica grande attenzione sia alle città sia alla natura che incontra. Luoghi e persone si imprimono nel suo resoconto ricco di aneddoti, scene di vita quotidiana, panorami mozzafiato e squallori, splendore e corruzione, senza tralasciare notazioni politiche e sociali, osservati su e giù da treni dai nomi esotici, impossibili e romantici. Appassionante “Solo in viaggio un reporter si sente se stesso, a casa sua” scrive Ryszard Kapuscinski nel suo nuovo libro “In Viaggio con Erodoto” (Feltrinelli). Punto di riferimento dei suoi incredibili reportage, è proprio il celebre “giornalista” dell’antichità, Erodoto, autore molto amato da Kapuscinski, e sua guida ideale. Grazie ad una scrittura straordinaria, unica, fortemente comunicativa, il grande reporter polacco racconta i suoi esordi giornalistici in Africa e Medio Oriente descrivendo come pochi hanno saputo fare, la più nuda e talvolta lacerante testimonianza dell’umana condizione insieme all’indagine rigorosa su temi di estrema attualità. Come il vecchio Erodoto, anche Kapuscinski vive il suo amore, la sua passione per il viaggio, con curiosità naturale e rigorosa professionalità, alla ricerca di persone e di parole non dette, di fatti da interpretare o da spiegare senza mai abbandonare la simpatia e la pietà verso tutti gli esseri e il rispetto della vita. Un libro di straordinaria bellezza Sulla tomba del maiale gonfiabile“ (Rizzoli) fa luce, finalmente, su uno dei paesi meno conosciuti e, per certi versi, più misteriosi del pianeta : il Paraguay. John Gimlette, grande viaggiatore, descrive in queste pagine sequenze inesorabili di storie drammatiche e comiche, e porta alla luce molti segreti inconfessati e inconfessabili di gesuiti spagnoli, eretici anabattisti, comunità utopistiche, nazisti in fuga, cannibali e dittatori depravati, longevi e feroci. Un racconto appassionato e sconvolgente che si inserisce a pieno titolo nella tradizione della letteratura da viaggio britannica iniziata con Bruce Chatwin. Consigliato a viaggiatori audaci

Il segreto de “L’isola della felicità” (Sperling & Kupfer) sta nella semplicità con la quale Janis Frawley-Holler coniuga l’esperienza del viaggiare in quei piccoli mondi che sono le isole, con la saggezza per fare anche di noi stessi un’isola felice. Per ogni microcosmo, tropicale o ricoperto di ghiaccio, turistico o poco visitato, di cui il lettore fa via via conoscenza, c’è la scoperta di abitudini e di uno stile di vita diverso in ogni latitudine, ma sempre semplice e autentico. Come dovrebbe essere la nostra vita

Maurizio Torretti

 

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