Viaggio nell’anima verde della Danimarca

Siamo in Danimarca, alla scoperta di un eco-itinerario turistico all'insegna del biologico e del green living. Tra fattorie, pale eoliche, prodotti tipici e porti.

Ci accoglie l’arcobaleno appena scesi dall’aereo, all’aeroporto di Billund. Il nostro itinerario ci porterà più a sud, precisamente in Fionia, per scovare e assaporare l’anima verde della Danimarca.

La prima sosta prevede il pernottamento in una fattoria del 1729 restaurata con i materiali dell’epoca – legno, argilla e paglia; il bedbreakfast Solbjerggaard. Qui le stalle sono state trasformate in stanze semplici ma curate. Ci accolgono Laura e Peter, una coppia sulla cinquantina che ha realizzato quella che sembra una casa delle fiabe, descritta nelle storie di Andersen: “Inizialmente avevamo pensato all’Italia per realizzare il nostro progetto, poi ci siamo innamorati della tranquillità che infonde questo luogo”. Il silenzio è infatti rotto solo dal soffiare del vento. La casa è una sorta di atelier di artigiani locali; si va dai capi di abbigliamento, unici per lavorazione e per stile, fino alle marmellate e ai saponi.

L’atrio del B&B. Un’antica fattoria restaurata con materiali naturali: legno, argilla e paglia.

All’indomani ci aspetta la visita alla cittadina di Svenborg, che dal 2009 fa parte del network Cittàslow ed è presidio Slow Food. Qui le priorità sono la qualità della vita, la cura dell’ambiente, le infrastrutture sostenibili e il cibo locale. Imperdibile quindi la seguitissima e gustosa Kulinarisk Sydfyn, fiera enogastronomica conosciuta in tutta la regione. Qui odori e sapori si confondono con i colori vivaci e quasi mediterranei della frutta e della verdura rigorosamente biologica e con la bionda più amata dagli abitanti, la birra.

Pane e verdure a produzione biologica in vendita alla fiera.

Lasciata la rilassante atmosfera di Svenborg ci aspetta il traghetto per Aero, una piccola isola di poco più di 7 mila abitanti. Su questo lembo di terra, lungo poco più di 30 km, l’energia elettrica proviene da 6 pale eoliche acquistate e gestite da tutti i cittadini dell’isola uniti in un consorzio. Stessa cosa accade per l’acqua calda, necessaria per il riscaldamento durante il lungo inverno. Grazie ad un impianto solare termico, uno dei più grandi al mondo, vengono prodotti 28.000 MWh, di cui il 55% proveniente da solare e per il restante 45% da biomassa. L’isola è quindi autosufficiente dal punto di vista energetico.

La sera veniamo accolti da una parte della comunità riunitasi per festeggiare il solstizio d’estate. In tutta l’isola vengono accesi grandi fuochi per bruciare gli spiriti e propiziare così la stagione estiva, ricca di calore e luce. Il crepuscolo infatti non si scorge se non dopo le undici di sera, lasciando così posto alla notte dopo una lunghissimo tramonto. Canti tradizionali raccontano di terre lontane, di mare, di donne e bevute. La birra qui non manca mai.

La mattina il bel tempo lascia il posto alla pioggia e ad un clima prettamente nordico, quasi autunnale. Qui ci spostiamo in una fattoria immersa nelle colline danesi, forgiate più di 12 mila anni fa durante l’ultima glaciazione. All’interno di una zona umida dedicata alla riproduzione della Bombina bombina, rana dall’inconfondibile canto nuziale, incontriamo Nils, un apassionato ranger che ci accompagna per un giro del suo Bed&Nature Vesteraas, fattoria costruita con i criteri della bioedilizia e dove è possibile soggiornare anche in gruppo. Le tre stanze e l’appartamento per sei persone con cucina sono a disposizione degli ospiti che potranno gustare la colazione rigorosamente bio e proveniente dal raccolto locale.

L’entrata del Bed&Nature, studiata per catturare più luce possibile. Fresca d’estate e calda d’inverno.

Il ritorno prevede una sosta a Sonderborg, ovvero nella prima cittadina della Danimarca che ha deciso di ridurre le emissioni di CO2 del 25% entro il 2015 e di azzerarle entro il 2029. Qui, come in tutta la regione, non mancano le piste ciclabili, che costeggiano senza soluzione di continuità le principali strade cittadine. Da provare, per naturalità e paesaggio, la Gendarmstien, un percorso ciclo naturalistico lungo quella che era un tempo la linea di confine con la vicina Germania.

Ospitalità, atmosfera rilassata, forte senso della comunità, natura e buon cibo. È questo che ci si porta dietro dopo questo breve tour in quello che è conosciuto come il “giardino della Danimarca“.

Referenze

Tutte le info utili per visitare la Danimarca su VisitDenmark.it

Vacanze in bici in Fionia

Ufficio del Turismo di Aero.

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