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Fitness  »  Essere in forma
Pubblicato il 26-11-2003
Sport e Radicali Liberi

L'aumentata spesa energetica derivante dall'attività fisica se per molti versi apporta notevoli benefici alla salute, implica anche un aumento delle sostanze di scarto dei processi metabolici.
I radicali liberi sono molecole prodotte dal nostro organismo quale risultato dell'ossidazione cellulare.
L'ossigeno, indispensabile alla vita, produce paradossalmente queste cellule killer in grado, nei casi più gravi, di distruggere il DNA cellulare. Sono causa di molte patologie e dell'invecchiamento degli esseri viventi.

Il nostro organismo è in grado di far fronte al processo fisiologico di formazione dei radicali liberi con un proprio sistema antiossidante da sostenere con un'assunzione sufficiente di Vitamine C ed E, carotenoidi, polifenoli, antocianine, ecc, sostanze antiossidanti per eccellenza. Gli antiossidanti proteggono il nostro organismo da malattie gravi, cardiovascolari e degenerative, proprio perché in grado di limitare i danni dei radicali liberi. Sono presenti in natura soprattutto nella frutta e negli ortaggi.

Quando la quantità di radicali liberi è superiore a quello naturale, il nostro sistema non è più in grado di neutralizzare l'eccesso. Si ha una vera aggressione delle cellule con produzione di stress ossidativo, i cui danni non sono evidenti nell'immediato. Nel tempo si ha un invecchiamento dei tessuti con diminuzione in termini di efficienza. L'invecchiamento della pelle è il primo segnale di questo processo.

In condizioni normali di salute non è solo la pratica sportiva a provocare aumento di radicali liberi. Stress psico-fisico, inquinamento ambientale, fumo, radiazioni solari, abuso d'alcol, alimentazione non bilanciata, sono i casi in cui si ha un aumento sopra i valori soglia dei radicali liberi.
In Italia l'aspettativa di vita è di circa 75 anni. Se una persona mantenesse sempre normali i livelli dei radicali liberi, si potrebbe arrivare a 120 anni.
La moderazione, anche nella pratica sportiva, è un consiglio centenario.

Maria Luisa Tettamanzi

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