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Pubblicato il 14-05-2004 |
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L'erboristeria in casa |
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 | Come coltivare le piante della salute, quando e come raccoglierle, come conservarle e come utilizzarle... semplici indicazioni per beneficiare delle virtù delle erbe. |  |  |  | Per la coltivazione è difficile generalizzare, ogni pianta ha particolari esigenze e quindi è impossibile dare indicazioni valide per tutte, per questo rimandiamo alle schede botaniche facilmente rintracciabili su libri di giardinaggio.
Il momento migliore per raccogliere le piante è il mattino, meglio nelle giornate asciutte e ventose.
Le parti sotterranee cioè radici, rizomi, bulbi e tuberi si raccolgono quando la pianta è in riposo, cioè in autunno o all'inizio della primavera, prima che cominci a vegetare.
Le cortecce si raccolgono in primavera quando i rami sono gonfi di linfa, mentre le foglie in primavera inoltrata quando sono completamente sviluppate.
Le gemme si raccolgono all'inizio della primavera, prima che schiudano, i fiori prima che le corolle si aprano completamente, i frutti quando sono ben maturi e i semi appena prima che la pianta li abbandoni all'ambiente a propagare la specie. Per la raccolta sarà previdente avere a portata di mano un cesto rigido per evitare che le piante si schiaccino e comincino a deteriorarsi.
Cercate di ridurre al massimo il tempo che intercorre tra la raccolta e l'essicazione: questo permette alle piante diseccate di conservare a lungo i principi in esso contenuti che, in caso contrario, andrebbero immediatamente perduti...
|  |  | continua... |  |
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