2001 – Il sesto Piano d’Azione Ambientale 2002/2010 dell’UE

Il Sesto Piano d’Azione Ambientale 2002/2010 ruota attorno 4 temi: cambiamento climatico, ambiente e salute, natura e biodiversità, gestione delle risorse

Cos’è il sesto piano d’azione

Il Sesto Piano d’Azione Ambientale, intitolato “Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta”, ruota intorno a quattro aspetti fondamentali: cambiamento climatico, ambiente e salute, natura e biodiversità, gestione delle risorse naturali.

Per sostenere la sua politica ambientale, l’Unione Europea si è dotata di strumenti finanziari, in particolare il programma LIFE Ambiente, che finanzia con 300 milioni di Euro per il periodo 2000-2004, azioni pilota e di dimostrazione a carattere innovativo nel settore ambientale. Il Sesto Piano d’Azione Ambientale è il naturale proseguimento del Quinto Piano d’Azione Ambientale, che assumeva integralmente i princìpi dello sviluppo sostenibile. Eccone un estratto:

Una seduta del parlamento europeo - Foto di Michele Tantussi via Getty Images
Una seduta del parlamento europeo – Foto di Michele Tantussi via Getty Images

“Un aspetto centrale… nonché il fattore determinante per il suo successo sarà il coinvolgimento delle parti interessate, che dovrà permeare ogni fase del processo politico, dalla fissazione degli obiettivi alla concretizzazione delle misure.”

Tematiche principali: il cambiamento climatico

“… stabilizzare la concentrazione atmosferica di gas serra ad un livello che non causi variazioni innaturali del clima terrestre…”

Tematiche principali: la natura e biodiversità

“Proteggere e, ove necessario, risanare il funzionamento dei sistemi naturali e arrestare la perdita di biodiversità sia nell’UE che su scala mondiale.”

Tematiche principali: l’ambiente e salute

“Ottenere una qualità dell’ambiente tale che i livelli di contaminanti di origine antropica, compresi i diversi tipi di radiazioni, non diano adito a conseguenze o a rischi significativi per la salute umana.”

Tematiche principali: l’uso sostenibile delle risorse naturali e gestione dei rifiuti

“Garantire che il consumo di risorse rinnovabili e non rinnovabili e l’impatto che esso comporta non superino la capacità di carico dell’ambiente e dissociare l’utilizzo delle risorse dalla crescita economica migliorando sensibilmente l’efficienza delle risorse, dematerializzando l’economia e prevenendo la produzione di rifiuti.”

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