2003: Vacanza fuori dai circuiti tradizionali

Andare in vacanza non è soltanto un’opportunità per lasciare i luoghi consueti e la routine consolidatasi nell’arco dell’anno lavorativo

Andare in vacanza non è soltanto un’opportunità per
lasciare i luoghi consueti e la routine consolidatasi nell’arco
dell’anno lavorativo, ma può diventare un momento per
esplorare percorsi completamente diversi, in cui rigenerarsi non
solo fisicamente, con l’indispensabile riposo, ma anche
emotivamente, intellettualmente e, perché no,
spiritualmente.

Al di fuori dei circuiti più noti, esiste una vasta gamma di
proposte, spesso note soltanto agli addetti ai lavori o agli
“apasionados”. Proposte che sono a disposizione di chiunque cerchi
qualcosa di diverso, che difficilmente troverà tra le pagine
di catalogo delle più note agenzie di viaggi.

La meta più classica e conosciuta degli amanti delle vacanze
al naturale sono i campi ai mari e ai monti organizzati
dall’associazione Tra Terra e Cielo, che offrono – con
consolidata esperienza – una vacanza in tenda, all’aroma di campo
scout in cui sono benvenuti adulti, bambini e adulti che stanno
tornando bambini.

Per gli amanti dei trekking “impegnati” e spettacolari ci sono le
proposte de La Boscaglia, con un ricco programma che copre tutta
l’estate con trekking in parchi naturali in Italia e
all’estero.

Campi estivi sono invece organizzati dalle principali associazioni
ambientaliste, che hanno un vasto e vario calendario di
attività estive, per adulti e ragazzi:

Per chi vuole dedicare soprattutto alle dimensioni più
sottili dell’essere il suo tempo di vacanza ci sono le proposte di
Ananda
Assisi
, legate alla figura e al pensiero di Yogananda, che
offre soggiorni a tema in cui yoga e meditazione sono
l’attività principale.

Una vacanza originale, e molto romantica (naturalmente, se la
coppia è ben affiatata) può essere quella passata a
navigare in house boat sul fiume. Scoprirete un nuovo
modo di fare vacanza seguendo i ritmi della natura.

Per chi non può fare a meno, anche in vacanza, di muoversi e
di lavorare, può trovare ampia scelta (e sfogo) nelle
proposte delle fattorie rurali. Sparse praticamente in tutto
il mondo, esse danno la possibilità di ricevere
gratuitamente vitto e alloggio in cambio del proprio lavoro
manuale.

Tomaso Scotti

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