Acqua

22 marzo 2005: giornata mondiale per l’Acqua

Oggi un terzo della popolazione del pianeta rischia la vita semplicemente bevendo un bicchiere d’acqua. La giornata mondiale dell’acqua richiama l’attenzione su questa situazione, per contribuire a risolverla.

Una campagna pubblica internazionale per sensibilizzare e
mobilitare i cittadini del mondo, le associazioni, il settore
privato, i politici per chiedere ai governi l’apertura di
trattative ufficiali, affinché sia adottata una Convenzione
Globale per il Diritto all’Acqua. La invoca Green Cross,
organizzazione internazionale.

“Malgrado le numerose conferenze, relazioni e dichiarazioni
fatte dalle diverse istituzioni tra cui la Dichiarazione del
Millennio delle Nazioni Unite, le parole non sono riuscite a
fornire l’acqua, bisogno essenziale – afferma Mikhail Gorbaciov,
Presidente Fondatore di Green Cross, nel suo appello – Per l’1,1
miliardi di persone che non possono raggiungere o disporre di acqua
potabile sicura, per i 2,4 miliardi di persone che non hanno
accesso ai servizi igienico-sanitari fondamentali, questa è
una realtà quotidiana”.

Dovrà essere un trattato internazionale in grado di dare
la possibilità ai cittadini e i loro rappresentanti di agire
legalmente quando sia negato o violato il proprio Diritto
all’Acqua.

Il primo obiettivo è quello di convincere i governi a
intraprendere velocemente questa strada.

Ma soltanto i cittadini possono sospingerli in questa via. Per
questo Green Cross vuole presentare almeno 10 milioni di firme ai
capi di stato e di governo che si incontreranno al Summit delle
Nazioni Unite per la verifica quinquennale degli Obiettivi del
Millennio, nel mese di settembre del 2005, a New York.

 

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