45 trilioni di dollari puntati sul verde

Si

Tutti i partecipanti (16mila delegati da tutto il mondo, tra cui
Tony Blair, il principe d’Olanda, economisti, capi di grandi
banche, scienziati) hanno concordato sulla necessità che il
ribasso dei prezzi del petrolio non riduca lo slancio verso la
ricerca di fonti d’energia rinnovabile.

Secondo la Deutsche Bank sarà necessario investire in
“energia verde” 45 trilioni di dollari entro il 2050
affinché il mix energetico mondiale sia equilibrato tra
combustibili fossili e rinnovabili. Le quali attualmente soddisfano
il 3% della domanda globale, percentuale che – secondo la British
Petroleum – potrebbe essere facilmente raddoppiata già nei
prossimi cinque anni.

Ad Abu Dhabi sono state anche presentate innovazioni eco-tech
curiose e interessanti:

La Mitsubishi ha presentato un sistema di coltura idroponica a
led (per fare crescere le piante in serre a bassissimo consumo
d’energia).

L’italiana H2GHome un sistema per distillare acqua potabile
dall’aria.

La RR Industries (Indastries) un nuovo sistema per riciclare
gomma e pneumatici e farli diventare puro carbonio, utilizzabile
come ammendante, per pulire terreni contaminati da fuoriuscite di
petrolio, come isolante in edilizia.

Articoli correlati