4 risate su… estate

Quando si dice la fortuna di restare a casa!

E’ arrivata l’estate e io sono molto contento. Si, perché
dopo un anno d’inferno passato a sbattermi come un pazzo,
finalmente ora trovo parcheggio sotto casa. E’ bellissimo, una
delle vere gioie della vita. Addirittura io, ad Agosto, sarei
dovuto partire per i Caraibi, tutto spesato, con una fotomodella da
sogno, ma ho disdetto per questo fatto del parcheggio. Non posso
assolutamente perdermi la gioia di lasciare la macchina sotto casa.
Sono furbo, eh? Lo so, non me la si fa mai.
Poi, comunque, d’estate io sto bene in città. Non c’è
nessuno e io me la godo tutta, mi sento un re. Se decido di fare un
giro di sera nel centro storico, in estate non c’è un’anima
e i marocchini rapinano solo me. Mi sento importante.

Il mare, poi, proprio non lo sopporto. L’anno scorso, al mare, ho
preso la salmonellosi. Me ne sono accorto perché nuotavo
controcorrente! Non è bello.
La montagna ancora meno. Proprio, quella, non fa per me. Odio fare
le camminate. L’unico pregio della montagna è che, a 2000
metri, se ti fumi una sigaretta, ti sembra di esserti fatto sei
canne. C’è pieno così di tossicodipendenti sui
cucuzzoli più alti. E’ da andare a vedere.
E poi chi me lo farebbe fare di mettermi in viaggio e poi farmi 20
km di coda al casello? No. Di certo, d’estate, la cosa migliore
è starsene in città, con l’afa, l’umidità e 40
gradi all’ombra. Si sta
benissimo…
AIUTO! CHE QUALCUNO MI VENGA A PRENDEREEEEEEEEEEE!!!!!!!!!

Matteo Monforte

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