A Bolzano la prima centrale per produrre idrogeno

Operativa dal prossimo anno e a due passi dalla A22, la prima centrale per produrre idrogeno da fonti rinnovabili .

Continuano i lavori nell’area dove sorgerà l’H2-Sudtirolo,
la prima centrale per produrre idrogeno da fonti
rinnovabili del nostro Paese. Il progetto vede la collaborazione
tra l’Istituto per le Innovazioni Tecnologiche, che gestirà
il centro, la A22 che ha messo a disposizione l’area e gli edifici
e il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale che cofinanzia
l’iniziativa.

Una volta ultimati i lavori, l’idrogeno verrà messo a
disposizione per il rifornimento dei primi cinque autobus che
serviranno l’area metropolitana di Bolzano, per poi rifornire
un’intera flotta di autovetture a celle a combustibile, prevista
per la fine del 2013.

“Questo progetto – ha dichiarato l’ingegnere Carlo Costa, direttore
tecnico della A22 – si inserisce in quello più ampio della
creazione di una rete che vada da Palermo a Monaco con una centrale
di rifornimento di idrogeno ogni 100 km”.

La scommessa però è quella di produrre
idrogeno da fonti rinnovabili
, perché questa
diventi una tecnologia applicabile in un mondo energeticamente
sempre più affamato.

Così a Bolzano l’energia elettrica necessaria per
l’elettrolisi verrà prodotta da fotovoltaico di
giorno
, mentre la notte sarà sfruttata
l’energia idroelettrica
delle centrali della zona,
corrente elettrica poco sfruttate e sempre disponibile. L’acqua
sarà invece fornita da cisterne per il recupero di quella
proveniente dalle precipitazioni piovose. Un ciclo chiuso,
rinnovabile e sostenibile.

“Quest’anno a Bruxelles – ha sottolineato Walter Huber, Direttore
dell’IIT – varie case automobilistiche hanno sottoscritto una
dichiarazione d’intenti dove si impegnano a commercializzare auto
ad idrogeno entro il 2015-2016. Con questo progetto noi saremo in
grado di produrre combustibile locale con energia rinnovabile ed
essere così indipendenti almeno in parte”.

Una scelta proiettata al futuro, un centro tecnologico vero e
proprio dove potranno essere prodotti 500 kg di idrogeno al giorno,
in grado di rifornire 500 automobili con un percorso medio di 40
km.

Una volta fatto rifornimento dal tubo di scappamento si
vedrà uscire esclusivamente qualche goccia di vapor
acqueo.

 

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