“A informarsi c’è più gusto”

E’ partita la campagna di sensibilizzazione “A informarsi c’è più gusto”

26 aprile 2001
“A informarsi c’è più gusto” : una campagna non destinata ad indirizzare i consumatori su singoli
prodotti, ma sulla importanza di scegliere alimenti sani, di
qualità superiore – come i prodotti tipici, tradizionali e
biologici – basandosi sulla consapevolezza dell’acquisto, sulle
loro specifiche caratteristiche, sui valori culturali ad essi
connessi e sulla loro coltivazione nel rispetto dell’ambiente.

Questi gli obiettivi principali della campagna “A informarsi
c’è più gusto” (realizzata per l’Ismea dalla Milano
& Grey e dalla Cosmofilm) che il Ministero delle Politiche
agricole e forestali si appresta a lanciare sul territorio
nazionale e che è stata presentata oggi nel Parlamentino
Mipaf.

Scopo dell’iniziativa, come ha sottolineato il ministro Alfonso
Pecoraro Scanio, “è quello di informare i consumatori ed i
decisori di acquisto in particolare, sul diritto di essere
pienamente informati sugli alimenti che il mercato propone loro,
sulla possibilità di indirizzare le proprie scelte sui
prodotti di qualità, sensibilizzandoli – con azioni mirate
anche e soprattutto ai più giovani – affinchè possano
effettuare scelte sicure dal punto di vista della salubrità
e della qualità in genere degli alimenti”.

Il piano di comunicazione è formato da una serie di spot
radiofonici e televisivi, da annunci stampa su periodici e
quotidiani nazionali, dalla distribuzione di milioni di opuscoli
(riguardanti la promozione dei prodotti di qualità) in
allegato a vari giornali, da varie manifestazioni promozionali e da
una campagna indirizzata agli studenti delle scuole medie inferiori
e superiori dal nome “T.M.B. – Tu mangia bene”.

L’investimento previsto per l’intera campagna di sensibilizzazione
– che partirà domani e si concluderà entro il
prossimo mese di giugno – è di circa 18 miliardi di
lire.

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