A letto al Salone del Mobile

Ettore Sottsass e il progettista giapponese Kita hanno colto l’aspetto rilassante del letto inteso soprattutto come luogo-rifugio dove allentare le tensioni.

Negli eventi Fuori Salone alla Galleria Clio Calvi Rudy Volpi,
Ettore Sottsass ha presentato quella che per lui è la
funzione del letto, ovvero un posto dove non solo si dorme ma si
entra in contatto con se stessi e ci si libera dei problemi legati
al mondo esterno. Una pedana quadrata di legno naturale con una
struttura di pali di legno stile letto a baldacchino, racchiude lo
spazio interno. Questo è reso ancora più intimo
grazie a una tendina di spago con appesi cilindri di stoffe diverse
che lo separano dal resto della stanza. La pedana è occupata
solo per metà da un materasso in fibra grezza. L’altra
metà rimane libera per dare spazio ai gesti legati al relax
personale, individuale, come lettura, ascolto della musica,
contemplazione e così via.

Da Trussardi il progettista Toshiyuki Kita ha sviluppato la stessa
tematica in chiave giapponese. Protagonista è sempre una
pedana di legno, della dimensione di due tatami (180×180), sempre
con una struttura a baldacchino ma senza tendina. Questa volta
però lo spazio è completamente vuoto, anche se il
letto è idealamente presente nella misura dello spazio
confinato. Per completare il concetto, Kita ha fatto sedere sulla
pedana due persone alle quali è stato offerto un tè
preparato secondo le procedure della tradizionale cerimonia
giapponese. La metafora usata da Kita vuole sollecitare in chi
guarda l’idea che nello spazio letto si può raggiungere lo
stesso stato mentale che si sviluppa durante la cerimonia del
tè, cerimonia che permette di entrare in un’altra
dimensione, staccata dalla frenesia. Lo spazio riservato al riposo
proposto come luogo dove si sta con se stessi, dove si stacca dalle
ansie e dove si dà spazio alla calma che deriva dalla
ritualità. Insomma, sia Sottsass che Kita mettono l’accento
su un luogo che è l’esatto contrario della camera
multifunzionale con tanto di televisore e consolle per videogiochi
davanti al letto!

Rita
Imwinkelried
e Paola Magni

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