A muso duro

Chris De RoseEdizioni Cosmopolis

Perché un essere umano sensibile, pacifico, magari ordinario, deve essere messo di fronte a obbrobri di questo tipo? Perché gli altri, ossia coloro che perpetrano questi orrori, si sentano anche nel pieno diritto di scandalizzarsi (loro!) in quanto tu hai avuto un moto di tenerezza, compassione, pietà verso un altro essere, nel cui corpo scorre una vita e pulsa un cuore? Sono loro che sono incapaci di amare o siamo noi che abbiamo una capacità di amare incomprensibile? Sono loro che hanno ragione quando dicono che è stupido emozionarsi davanti agli occhi di una animale?

La pochezza e la povertà di questi uomini, forse dovuta a un problema genetico, è così ben raccontata da Chis De Rose.La pochezza e la povertà di questi uomini, forse dovuta a un problema genetico, è così ben raccontata da Chis De Rose.

Cos’è la causa che ci tiene vivi? Amare o essere amati? E quale l’effetto?

Scorrere le pagine di questo libro autobiografico è vivere un incubo, a cui per fortuna una persona come l’autore non si è sottratto. Vivere sulla propria pelle la sofferenza, la coercizione non sempre genera solo una forma di sopravvivenza per se stessi e per la propria specie di appartenenza, ma acutizza la mente, e allarga il cuore.Essere capaci di andare oltre, è una forma di libertà dal proprio io, così abituato a farsi carico dei problemi quotidiani, che quotidianamente si uccide dentro.Chi ha avuto la possibilità, come Chris, di gioire per aver aiutato un essere indifeso, è una persona che è riuscita a crearsi un bagaglio che, per quanto pesante e fatto di atrocità, ha oltrepassato la linea del bene e del male. Lottare per qualcun altro, che non può farlo, è e deve essere un momento di orgoglio. Sempre! E un uomo come De Rose ci insegna che l’orizzonte può essere un po’ più vicino, se solo siamo capaci di soffermarci a osservarlo. Dedicare una vita alla causa animalista può significare un sorta di arricchimento. Certo, bisogna saper leggere! E, forse, questo è il vero problema!

Inutile tentare un riassunto di questo libro: non esiste. Perché non possono essere riassunte le emozioni, e tanto meno le esperienze altrui. Come non può esistere un riassunto delle denuncie, delle realtà e delle crudeli vicende che De Rose ci narra. Chi ha amato e sofferto davvero può intenderlo. L’autore ci insegna che il male sincretico che viene vissuto nell’infanzia non sempre comporta la crescita di un individuo ai margini della società. Ci insegna che un’esperienza personale di dolore può trasformarsi, a maggior ragione, in una capacità di intendere il dolore altrui e, per questo motivo, di tentare di combatterlo con tutte le forze. In fondo, diceva Martin Luther King, l’ingiustizia in qualsiasi luogo è un pericolo per la giustizia in qualunque altro.

Una carezza all’animale che vive con te dedicala a quelli che non sapranno mai che cosa significa essere amati. E’, comunque, un modo per non dimenticarli.

Articoli correlati
Conto termico: stanziati gli incentivi

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che stanzia i circa 900 milioni di euro l’anno per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici esistenti, attraverso un sistema di incentivi…

Il fotovoltaico diventa solidale

Conergy, azienda tedesca con sede anche nel nostro Paese, ha realizzato un nuovo impianto fotovoltaico per la Yaowawit School and Lodge, la casa di accoglienza e di formazione gestita dall’organizzazione…

La Bp pagher

La Bp ha ammesso le sue colpe e ha deciso di mettere la parola fine ai negoziati con i delegati dell’amministrazione Obama. La società britannica si è dichiarata colpevole dell’intero…

Il sole in Val di Non produce elettricit

Un impianto da 511,20 kWp di potenza in grado di produrre più di 500 MW all’anno, arrivando a coprire più del 34% del fabbisogno energetico dello stabilimento di produzione della…