A Padova soccorso agli alberi

In seguito alle molte denunce da parte dei cittadini padovani riguardo tagli di alberi nei parchi, nei giardini condominiali e lungo le strade, Legambiente apre lo sportello “Pronto Soccorso Alberi”, attivo a partire dal 23 novembre.

Ogni sabato mattina chi desidera denunciare un fatto o chiedere
un’informazione riguardo gli alberi di Padova, può chiamare
il numero 049 8561212 dalle ore 9.45 alle 12.30. Due specialisti
del settore risponderanno gratuitamente alle domande. E’
un’iniziativa nata spontaneamente nell’area di Legambiente di
Padova, a seguito delle chiamate continue da parte dei
cittadini.

Quello degli alberi è un argomento sentito sempre di
più. Da un lato ci sono le potature drastiche che riducono
un albero rigoglioso e maestoso in un povero tronco privato per
sempre della sua bellezza armoniosa: anche quando saranno
ricresciuti i rami, salterà sempre all’occhio la differenza
tra il tronco originale e i rami più esili cresciuti
dopo.

Dall’altro il problema dell’impatto sull’ambiente, che è
ancora più pesante quando alberi secolari ospitanti una
ricca biodiversità vengono abbattuti con motivazioni
difficili da controllare. Racconta Davide Sabbadin della sede di
Legambiente di Padova: “Le alberature storiche dei viali padovani
come quelle di moltissime altre città urbanizzatesi nel
corso dell’800 e del ‘900 sono un patrimonio importantissimo,
strettamente interconnesso con il pesaggio liberty e decò
dei viali dell’epoca. Tuttavia queste alberature sono molto
più in pericolo degli edifici prospicenti. Il comune di
Padova, ad esempio, sta provvedendo ad una sistematica revisione
delle alberature, sostituendo progressivamente gli alberi di grande
fusto con alberi di piccola taglia. La ragione di questa
discutibile mossa? I costi! Il settore verde pubblico è
quasi sempre la Cenerentola dei bilanci comunali e anche Padova non
fa eccezione: per limitare costi di manutenzione, interventi
sull’asfalto e danni alle case prospicenti, si sostituiscono gli
alberi esistenti con specie “più adatte all’ambiente
urbano”. Le specie prescelte non raggiungono mai altezze superiori
ai cinque-sei metri, con chioma a sviluppo verticale, con un
apparato radicale contenuto o comunque tale da non disturbare
l’asfalto. L’asfalto, appunto. Perché il problema, stringi
stringi è essenzialmente il traffico. Ci vogliono alberi che
non danneggino il traffico. Potrebbe sembrare paradossale a molti
che lo strumento principale per ridare ossigeno e contrastare lo
smog sia depotenziato per fare spazio proprio alle auto,
produttrici di smog. Ma evidentemente al comune di Padova non pare
paradossale.
I piani di taglio degli alberi intanto proseguono alacremente. Nei
prossimi giorni due pioppi secolari rischiano di venire abbattutti.
Motivo ufficiale: sono malati.
Sarà vero? O saranno malati a causa di maldestre potature
subite in passato?”

Sono appunto queste le domande a cui “Pronto Soccorso Alberi”
può dare una risposta.

Rita
Imwinkelried

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