Aiutami con un’adozione a distanza

Possiamo parlare di uno dei modi possibili, che non ci impegni ma che ugualmente ci renda consapevoli di aver compiuto veramente qualcosa di buono.

E’ il periodo delle feste natalizie e come ogni anno la nostra
attività si concentra sui regali da fare ad amici,
conoscenti, parenti. Spesso però non sappiamo se i regali
che facciamo saranno apprezzati pienamente.
Sarà utile? piacerà? Sono queste in definitiva le
domande che si pone chi desidera accontentare qualcun altro
attraverso un segno, appunto un regalo, che testimoni
l’affetto.

Ma se andassimo oltre all’aspetto estetico, e a quello funzionale?
Se non ci accontentassimo del grado di soddisfazione ma
ricercassimo un di più, un valore che rimarrà valido
e importante sempre?

Ecco allora che possiamo parlare di uno dei modi possibili, che non
ci impegni ma che ugualmente ci renda consapevoli di aver compiuto
veramente qualcosa di buono.

Prendiamo spunto dal fatto che molte famiglie italiane in questo
periodo crescono di numero e non solo per il fatto che generano dei
figli. Crescono di numero perché si regalano degli animali.
Le motivazioni che stanno alla base di questo gesto possono essere
diverse e più o meno valide.
Vorremmo pertanto far capire che comunque si può fare tanto,
nel caso di decidere di regalare un cane o un gatto, andando a
sceglierlo al canile o al gattile. E questo è un modo.

Uno ancora meno impegnativo e poco conosciuto è quello di
adottare un animale a distanza.
Non tutti i nostri amici a quattro zampe sono fortunati: molti
vivono all’interno della struttura di un canile anche da diversi
anni. La loro sfortuna è di essere in età avanzata,
di taglia troppo grande o di avere un carattere difficile,
formatosi per le prepotenze subite nella loro vita. Non sono
l’ideale di cane che la gente sceglie di portare a casa.

In che cosa consiste un’adozione a distanza?

E’ possibile scegliere direttamente il cane da aiutare andando al
canile e in alcuni casi aiutandosi nella scelta dal sito internet
dell’Associazione.
– Assegnare un contributo mensile per il sostentamento del cane.
Spesso tale importo è solo a parziale copertura della spesa
mensile del cane.
– Poter visitare in orari stabiliti il cane adottato per accertarsi
delle sue condizioni e decidere eventualmente di andare assieme a
fare una passeggiata.
– Chi non potesse venire in canile riceverà comunque notizie
e la fotografia del cane scelto. Qualora venisse definitivamente
adottato da una famiglia, l’Associazione informerà
l’adottante a distanza che deciderà se sospendere il suo
versamento oppure aiutare un altro cane.

Per informazioni:
Associazione protezionistica “Diamoci la zampa”.
Tel.: 02 98282639 – 333 9651570.

Tomaso Scotti

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