All’oscar dell’imballaggio

I premi della cinquantesima edizione dell’Oscar dell’Imballaggio se li sono aggiudicati Seda Italy per l’Ice-coffee container, Collistar per il flacone della crema anticellulite, Coop Italia per le eco-confezioni dell’ammorbidente, Nuova Pansac per un sacco industriale di basso spessore, Assograph Italia e Bticino per due imballi monomateriale (più facili da riciclare).

Pensate che a volte l’involucro di un prodotto è il 95%
del suo volume.
Per questo Giancarlo Longhi, direttore generale del Conai, dice che
“non di puro marketing si tratta”. L’imballaggio dei prodotti
infatti è il primo passo per
ottimizzare l’impatto ambientale dell’intero ciclo
produttivo
e di recupero dei materiali.

“Negli ultimi 10 anni – continua Longhi – il peso e lo spessore
degli imballaggi si e’ ridotto in misura consistente (lattine di
alluminio meno 9%, scatolette di acciaio meno 30%, bottiglie in
plastica da 45 a 30 grammi) e
l’uso di materiali da riciclo ha raggiunto livelli molto
elevati
:
nel settore cartario
, ad esempio, la fibra di riciclo
rappresenta il 90% della materia prima per imballaggi in cartone
ondulati”.

Per la cronaca, i premi della cinquantesima edizione dell?Oscar
dell’Imballaggio se li sono aggiudicati Seda Italy per l’Ice-coffee
container, Collistar per il flacone della crema anticellulite, Coop
Italia per le eco-confezioni dell’ammorbidente, Nuova Pansac per un
sacco industriale di basso spessore, Assograph Italia e Bticino per
due imballi monomateriale (più
facili da riciclare
).

Alcune menzioni speciali sono giunte infine alle aziende che
hanno saputo coniugare
ottimo packaging ed originalità
.
In tema di design, per esempio, alla Cartografia Posterla per la
nuova confezione-regalo del Veuve Cliquot Chic, che dopo l?apertura
diventa un comodo secchiello da ghiaccio.
Per la sicurezza dell?imballo a Deles Imballaggi, per aver
miglirato le prestazioni di isolamento termico dei farmaci durante
il trasporto, con Temperature Controlled Pack.

Dai salumi alle creme di bellezza, confezioni regalo e bevande.
Nessuna categoria è esclusa dalla sana competizione
all?imballaggio più eco.

Redazione Ambiente

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