Biologico

Al Biol vincono ex aequo un olio italiano e uno cileno

Ad aggiudicarsi la leadership mondiale nella produzione del miglior olio biologico, quest’anno sono due oli… agli antipodi!

Tra i 200 oli in gara per il Premio Internazionale Biol 2005,
tenutosi tra Andria e Bari e organizzato dalla Camera di Commercio
di Bari e dal CiBi (Consorzio italiano per il Biologico), hanno
vinto ex aequo il sardo ?Del Giudicato?, della cooperativa C.O.C.O.
di Arborea (Oristano) e il cileno ?Olave? dell?azienda Valle
Grande. Seguono a parimerito lo spagnolo ?Rincon de la Subbetica?,
il neozelandese ?Moutere Grove?, il pugliese ?Marcinase Fruttato
Intenso? e il Dop umbro ?Marfuga?.

Una competizione, quella di quest?anno, con un livello generale
molto alto, tanto da aver permesso alla giuria di lavorare
valutando le più piccole differenze, con scarti di punteggio
tra gli oli veramente minimi.

Tra le altre categorie premiate, l?umbro ?Bios? si è
aggiudicato il Biolblended, riservato al miglior olio imbottigliato
e commercializzato con marchi non del produttore, mentre al sardo
?Accademia Olearia? è stato assegnato il Biolpack, per il
miglior packaging ed etichettatura.

Il Biol, evento unico al mondo nel suo genere, giunto alla sua
decima edizione, è sostenuto da vari organismi nazionali e
internazionali del settore, come Ifoam ? Federazione Mondiale dei
Movimenti di Agricoltura Biologica-, Aiab ? Associazione Italiana
per l?Agricoltura Biologica -, Icea ? Istituto per la
Certificazione Etica e Ambientale-, Consorzio Puglia Natura,
Ecoliva, IAMB ? Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari.

Redazione Alimentazione

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